News dalla sala stampa: Grissin Bon – Dinamo Sassari

La Grissin Bon del secondo tempo recupera il disastro dei primi due quarti battendo Sassari in rimonta (86-80). I finali ad alta tensione sembrano essere ormai una costante in casa biancorossa.

Ecco a voi le dichiarazioni post partita dei due allenatori.

Menetti: “Ci sono due cose molto importanti da sottolineare. La prima è la vittoria ,perché sono stati due punti sofferti e fondamentali arrivati dopo le sconfitte in Super Coppa e a Caserta. La seconda è che abbiamo trovato emotività, anima, cuore e forza per venire fuori dalle sabbie mobili in un momento dove la nostra preparazione è ancora indietro.
Siamo stati trascinati da 5000 persone, non solo tifosi di Reggio, e questo ci ha fatto un po’ sentire la squadra dell’Emilia. Il pubblico ci ha aspettato e appena hanno visto un nostro segnale di orgoglio ci hanno dato la carica. L’atmosfera del PalaDozza è incredibile.
Siamo i primi a dire che tecnicamente e caratterialmente siamo ancora molto indietro ma, ora che abbiamo trovato emotività dobbiamo cercare anche carattere e nuovi equilibri. Sono comunque contento perché oggi tutti i ragazzi hanno dimostrato di essere pronti a mettersi a disposizione della squadra, consapevoli di avere un lungo lavoro che ci aspetta. Abbiamo sentito tutta la città alle spalle e ci siamo messi sulla buona strada per riuscire a dimenticare il passato. La squadra adesso è questa, ha dimostrato di avere grande cuore ed è da qui che vogliamo partire per ricostruire.
Nei secondi venti minuti ognuno ha fatto almeno una cosa importante:Polonara sul finale, Needham che ci ha trascinato nella rimonta e un James che ci ha fatto riprendere contatto con la partita.
Ribadisco, sappiamo di dover ancora lavorare molto, ma ci sono tutte le premesse per poter fare una nuova grande stagione, senza dover più pensare al passato.”

Pasquini:“Abbiamo fatto un’ottima partita, complimenti a Reggio per l’ottimo secondo tempo. Noi dopo due quarti molto buoni a livello difensivo non siamo stati bravi a reggere nella ripresa quando Reggio, con delle giocate individuali di livello, è rimasta attaccata alla partita. Qui ci siamo disuniti e si è creato questo grande divario che ci ha portati a subire 57 punti. Grande merito a loro, ma anche demerito nostro che non siamo stati in grado di mantenere la cattiveria del primo tempo. Da quel momento siamo rimasti in partita più con l’attacco che con la difesa. In alcuni episodi siamo stati ingenui, basti pensare al palleggio sui piedi a 2’45 dalla fine o al fallo commesso sull’80 pari. Complimenti a loro per la meritata vittoria ma io sono soddisfatto della nostra partita.”