Reggio – Venezia: la sala stampa

La Grissin Bon lascia imbattuta il PalaDozza, mentre Venezia passa 40 minuti con l’acqua (alta) alla gola.

Le parole dei coach al termine della gara.

Menetti:“Voglio sottolineare innanzi tutto l’atmosfera di questa sera al PalaDozza che è stata incredibile, emozionante ed è una soddisfazione per tutta la città. Inoltre, voglio complimentarmi con la società perché è riuscita a portare a Bologna 10mila persone in due partite, dimostrando l’altissimo livello e la crescita costante del nostro progetto. La squadra è finalmente entrata in empatia con l’ambiente, siamo riusciti ad avere una grande energia sin dall’inizio, nonostante avessimo davanti un avversario decisamente forte. Siamo stati bravi a non farli mai entrare veramente in ritmo con una buona amministrazione dell’attacco e dei falli, sfruttando i momenti positivi di tutti i nostri. Dobbiamo migliorare nella gestione dell’ultimo minuto, non lasciando punti importanti agli avversari, se vogliamo diventare una realtà che pensa in grande.
Dalla squadra mi aspetto un’altra settimana di grande lavoro. È un po’ come andare in bicicletta ed essere sempre in fuga: non possiamo alzare la testa dal manubrio”.

De Raffaele:“Tolti i meriti di Reggio Emilia per questa vittoria, ci rimane un po’ di amaro in bocca perché avevamo interpretato la partita nel modo giusto, trovando una buona continuità. Purtroppo, abbiamo pagato a caro prezzo due passaggi a vuoto, con altrettante palle perse, che hanno regalato possessi a Reggio Emilia nel momento più importante. Sono stati decisivi anche i tre canestri da tre punti, di grande talento, da parte dei loro esterni. Nonostante la sconfitta, è una partita dalla quale dobbiamo assolutamente ripartire, guardando a ciò che di positivo c’è stato, rimboccandoci le maniche”.