Adelante, Grissin Bon, con juicio…

L’estate è arrivata e con essa, puntuali, i tormenti e i tormentoni di mercato.

Si susseguono incessantemente tra i quotidiani, i siti, i blog, i profili Facebook scoop, notizie più o meno veritiere di probabili acquisti, di cessioni illustri, di contratti firmati e altri stracciati.

Gli appassionati, come noi, non aspettano altro: siamo come dei drogati (nell’accezione più aulica possibile…) in crisi di astinenza; d’altra parte essere #totalmentedipendenti qualche conseguenza deve pur provocarla!

L’aspetto più divertente di questi 60 giorni “da leoni” è osservare come, sotto l’ombrellone, alcuni di noi diventino d’un tratto dei direttori sportivi. Anzi, di più, tendono a rappresentare la perfetta sintesi tra un coach navigato, un DS consumato, un Presidente degli emirati arabi (l’ottavo emirato Reggio Emilia) e un DG da copertina di Fortune.

Fortunatamente questa trasformazione genetica non colpisce tutti, la maggior parte continua a vestire i panni – già di per sé difficili – del tifoso, appassionato.

In questi giorni ho avuto la sfortuna di assistere sui social network a certe esternazioni da parte di sedicenti tifosi della Grissin Bon da far tremare i polsi e far cadere le……..braccia.

“Con questo non andremo molto lontano…”

“Va bene se l’obiettivo è la salvezza…”

“Dovevamo prendere Ragland altro che un brocco qualsiasi…”

Needham uno dei più bersagliati seguito a ruota dal rientro a casa del figliuol prodigo, Riccardo Cervi.

Credo che un veloce ripasso della nostra storia recente possa essere d’aiuto per capire chi siamo, da dove veniamo e dove ci troviamo.

2010-2011 – 13ª in Legadue.

2011-2012 – 1ª in Legadue,-promossa in Serie A.

2012-2013 – 6ª in Serie A, quarti di finale dei play-off scudetto.

2013-2014 – 7ª in Serie A, quarti di finale dei play-off scudetto.

Vittoria l’EuroChallenge

2014-2015 – 3ª in Serie A, finale dei play off scudetto.

2015-2016 – 2ª in Serie A, finale dei play off scudetto;

Vittoria Supercoppa italiana

In meno di un lustro siamo passati dal 13^ posto in Lega A2 a giocarci CONSECUTIVAMENTE due finali scudetto piazzandoci rispettivamente 3 e 2 in regular season.

Mi sovviene un commento: ‘Sti cazzi!

Probabilmente le scelte operate dallo staff biancorosso in questi 5 anni non sono state poi così improvvisate e, sempre probabilmente, un briciolo di fiducia potrebbe essere accordata loro non fosse altro per i risultati ottenuti in questo ultimo biennio che in modo incontrovertibile hanno sentenziato quanto segue: lo staff ha avuto ragione e i criticoni de noantri…torto!

Punto, anzi due punti (cit. Totò).

Ben venga lo scambio di opinioni, ben venga il commento simpatico e/o la critica costruttiva ma entro i limiti della creanza.

La Grissin Bon non è una squadra di basket. È un sogno, una speranza, la vittoria della programmazione sul denaro, la conferma che il gruppo conta più dei singoli, la rappresentazione migliore della nostra città, l’impresa di Davide contro Golia.

Fonti vicine alla proprietà danno molto vicino ad indossare la canotta biancorossa Kobe Bryant…pare voglia rimettersi in gioco un altro annetto…

…si scherza eh…

Buon mercato a tutti. Ma con juicio.