Arriva Milano, noi però ci siamo!

Alle ore 17 in via Guasco andrà in scena il match più atteso dal pubblico reggiano. L’ultimo Reggio-Milano, quello dello scorso 27 dicembre ci porta alla mente momenti di grande gioia. Per come era iniziata la nostra stagione,  il rischio imbarcata sarebbe stato molto alto ma ora i presupposti per assistere ad una grande partita ci sono tutti. La squadra allenata da Menetti arriva infatti dal suo miglior momento stagionale, dopo un avvio che definirlo triste è un eufemismo, 3 vittorie nelle ultime 3 gare e roster rinforzato con gli arrivi di James “The Flight” White e Pedro Llompart. L’Emporio Armani Exchange vive invece un momento diametralmente opposto, con tre sconfitte consecutive inanellate tra campionato (in casa con Avellino) ed Eurolega (Olympiakos ed Efes).

Il roster meneghino è cambiato molto rispetto a quello dello scorso anno a partire dalla guida tecnica. In estate, dopo il fallimento della scorsa stagione, l’EA7 si è aggiudicata uno dei migliori coach disponibili sul mercato: simpatico o meno, Pianigiani era ed è l’allenatore perfetto per la rinascita in Italia ed in Europa dell’Olimpia nonostante il passato mensanino.

In cabina di regia è arrivato dal Banvit Jordan Theodore che l’anno passato, oltre ad aver alzato la coppa di Turchia, è stato eletto MVP della FIBA Champions League con 16p e 7.5a di media. In finale di Supercoppa italiana si è presentato discretamente bene realizzando 29p e permettendo quindi all’Olimpia di mettere in bacheca il primo trofeo stagionale; penetratore incredibile ma allo stesso tempo buon passatore, gli si può concedere il tiro dalla distanza ma è in grado di mettere anche quello. Il tipico giocatore che è sempre meglio avere nella propria squadra piuttosto che contro.

Nella scorsa giornata con Avellino, nel ruolo di guardia ha iniziato in quintetto Dairis Bertans ma dopo l’infortunio di Goudelock non è scontato parta il lettone, il cui minutaggio comunque è abbastanza basso. Bertans attualmente ha il 43,5% da 3 punti e se dovesse anche entrare in striscia, sarà meglio portarsi a dietro un ombrello.

Ala piccola l’esperto Vladimir Micov, già visto in Italia a Cantù, ha trascorso le ultime annate al Galatasary. Doppia cifra di media sia nel campionato turco che in Euroleague, Vlad è un giocatore esperto, che punisce sia da due che da tre…

Mbaye è stato la rivelazione del campionato scorso insieme a Landry.  Si è accasato all’Oimpia ed ha un ruolo tutt’altro che marginale. Sempre nei primi cinque è l’ala grande titolare di coach Pianigiani, anche lui può fare male dalla lunga distanza ma non è sicuramente il primo per tiri tentati.

In quintetto come centro parte il “pandino” Marco Cusin. Poco da dire sul Cuso nazionale, sul parquet mette tutta la sua solidità ed esperienza, il mattoncino lo porta sempre. La zona vicino ai tabelloni sarà oggetto di controllo però di Arturas Gudaitis, parte dalla panchina ma di fatto il titolare è lui. Il 24 enne lituano (già figurati se non era lituano un giocatore del genere…) è arrivato in punta di piedi dopo 2 stagioni allo Zalgiris e 2 al Lietuvos Rytas. I primi minuti in supercoppa vs Venezia avevano già fatto sentire a tutti gli haters della corazzata meneghina la mancanza della voglia di sbucciarsi i gomiti di Raduljica. Arturas sta tirando col 63% da 2 in campionato e col 65% in Eurolega. 12 pp e 8 rmb di media.

In panchina giocatori che sarebbero titolari in tutte le squadre del nostro campionato o quasi. Andrea Cinciarini è il capitano, il suo utilizzo quest’anno è sui  15 ‘. Del suo rapporto col nostro pubblico è inutile parlarne, lo attenderanno altri fischi, giusti o sbagliati che siano. Primo rinforzo a stagione in corso, Curtis Jerrels, e senza ombra di dubbio The Shot non ha bisogno di presentazioni. In Eurolega, all’esordio, ha trascinato i compagni nella vittoriosa rimonta di Valencia segnando 30 punti. Due settimane fa con Avellino aveva realizzato la tripla della vittoria, peccato fosse rimasto un secondo sul cronometro…

 

Finito? Av piasrev.  Minuti importanti in campo li trova anche Dada Pascolo. Dopo l’infortunio al ginocchio destro che gli è costato caro (playoff e nazionale) Dada è tornato a piccoli passi, ma la sua completezza di movimenti e posizione in campo lo farebbero titolare ovunque. Fontecchio e Abass  insieme a Cory Jefferson (unica scelta infelice dell’estate milanese) completano il roster. Già, completano. Infortunato al momento, Andrew Goudelock. Il “minimamba è stato il grande colpo di Milano e per quanto ci riguarda è sicuramente meglio incontrarlo in borghese. In Eurolega trovano spazio anche Kalnietis e Tarczewski ma per il nostro campionato i posti da stranieri sono esauriti.

Il lungo Patrice Young è ancora ai box e l’esordio in maglia Olimpia è ancora lontano.

I favori del pronostico rimangono ovviamente per Milano ma se si troverà di fronte la Reggiana operaia che si sbatte su ogni possesso, l’ ADV in formato MVP delle ultime uscite, Jalen che controlla il pitturato ed i nuovi innesti che portano quella qualità ed esperienza che ci è mancata tanto nelle prime partite potremmo davvero farci un regalo di Natale in anticipo. Crederci!!!