AVELLINO-REGGIO G2: Pagelle

GRISSIN BON

ARADORI 7,5: difficile sinceramente chiedergli di più. Parte in panca e il dubbio che ci pervade è: “con che atteggiamento scenderà in campo il capitano”? Beh, i dubbi vengono letteralmente spazzati via dall’impegno e dalla professionalità che il capitano mette in campo. Primo tempo impeccabile con 15 punti a referto ed un solo errore al tiro. Nel secondo tempo viene panchinato per un’enormità e l’effetto che ne scaturisce è che quando effettivamente dovrebbe scendere per rifiatare, non è più possibile perché casualmente sono proprio i minuti finali, quelli decisivi, dove ovviamente non si può prescindere dalla sua presenza in campo. RITROVATO

NEEDHAM 6: porta tanta energia e pur senza far niente di eccezionale, tiene bene il campo ed eleva il livello difensivo di tutta la squadra. Penalizzato da qualche fallo molto fiscale, esce dal campo nel terzo quarto e lì si conclude la sua partita. Forse la sua energia avrebbe fatto comodo in un finale così tirato.

POLONARA 6: molto meglio rispetto a gara 1. Si batte come un leone e in difesa fa quel che può contro avversari dal tonnellaggio decisamente superiore. Nel complesso una prestazione sufficiente anche se inferiore alle proprie possibilità.

REYNOLDS N.G.: solo un cameo di pochi minuti, sufficienti, a subire una stoppata da Zerini (!) e confermare che questo livello è ancora un po’ troppo alto per lui.

DELLA VALLE 6: fatica tremendamente ad accendersi anche se non è che forzi particolarmente e gli riconosciamo un discreto contributo nel buon approccio difensivo della squadra. Nel secondo tempo si sblocca e mette a segno 7 punti praticamente consecutivi. Sull’onda dell’entusiasmo, nell’ultimo quarto realizza tre triple e ci guida alla vittoria. Così doveva andare. E invece rimane seduto tutto il tempo.

DE NICOLAO 6: peccato per un paio di triple importanti che non vanno a buon fine… Conduce comunque la squadra con sicurezza e buona personalità, perlomeno finché ha la necessaria freschezza. Nel finale, come anche i suoi compagni, non è sempre lucidissimo, pur non perdendo mai completamente la bussola.

KAUKĖNAS 5: ci piace molto come inizia la partita e lo spirito che, come sempre, sarebbe da prendere ad esempio. Le cifre, però, sono davvero brutte brutte anche se condizionate anche dal fatto che alla fine, quando la palla pesava davvero un sacco, non si è nascosto e si è preso responsabilità anche per altri che hanno mostrato un po’ di “braccino”. Diventa difficile capire quanto sia colpa sua o quanto non sia stato aiutato dalla gestione. Sicuramente un quarto filato di quest’intensità, sembra decisamente troppo, pure per un uomo bionico come lui.

CERVI 5: parte meglio (peggio era praticamente impossibile…) rispetto a Gara 1, sicuramente più concentrato e volitivo. Siamo però ancora distantissimi dai livelli mostrati in regular season. Gli avversari sono certamente di alto livello ma crediamo sia certamente nelle sue corde fare molto di più. La speranza è che il calore e l’incitamento del Bigi l’aiutino a sbloccarsi.

WRIGHT 7: gioca un primo tempo stellare, sempre nel vivo del gioco. I compagni gli affidano la palla, sapendo che dalle sue sapienti mani, può sempre scaturire una giocata preziosa, per sé o per gli altri. Nel secondo tempo RE JULIAN è un pò meno coinvolto e si limita a giocare sugli scarichi dei compagni, non propriamente la specialità della casa. Problematiche normali per un giocatore che probabilmente conoscerà a stento i nomi dei compagni. Comunque vada, sarebbe davvero un bel punto di partenza per l’anno prossimo. MI PIACE SE TI MUOVI, MI PIACI QUEL CHE MUOVI E ALLORA… MUOVI!

WILLIAMS n.e. Il coach sembra avergli finalmente trovato il ruolo più adatto.

MENETTI 4,5: primo tempo da 8,5. La squadra ha un approccio bellissimo, appare unita e concentrata. Apprezziamo tantissimo la scelta del quintetto iniziale, che è soprattuto la scelta di non guardare in faccia a nessuno e di lasciare fuori chi non l’aveva convinto, soprattutto come atteggiamento. La gestione del secondo tempo è semplicemente misteriosa. Prima la panchina prolungata di Aradori nel terzo, poi il mancato ingresso di Amedeo nel quarto periodo, dopo che finalmente si era sbloccato, poi l’assenza totale di cambi nell’ultimo quarto, con giocatori evidentemente in riserva, a dire poco.
Le scelte le sbaglia solo chi le fa, ma stavolta fatichiamo davvero a trovare una logica.

SIDIGAS AVELLINO

ZERINI 6: onesto mestierante

GREEN 6,5: non si vede ma si sente

LOGAN 8: ma di cosa parliamo?

LEUNEN 8: prendere appunti, giovani!

CUSIN 6,5: se il mondo fosse perfetto uscirebbe per falli in 5 minuti. Bravo lui.

RANDOLPH 6: cambio di lusso

OBASOHAN n.g.

THOMAS 5,5: sfuocato

FESENKO 7: è il tuo didietro o ti sei portato un amico?

SACRIPANTI 7,5: perfetta gestione delle rotazioni.