AVELLINO – REGGIO G6: le pagelle

GRISSIN BON

ARADORI 5: solo qualche lampo della sua classe in attaco, tipo l’ennesimo canestro allo scadere dei 24 secondi, ma comunque, decisamente troppo poco per poter incidere in maniera determinante. Non riesce a dare quella leadership che ci si aspetta da lui, soprattutto nelle difficoltà. In difesa, se possibile, anche peggio del solito. Evanescente

NEEDHAM 5: 4 palle perse sanguinose, un fallo antisportivo a metà campo che ha letteralmente cambiato l’inerzia del match. Forse non si aspettava di entrare così presto in campo, causa falli di DeNik, ma l’impatto è tragico. Svagato

POLONARA 5: prende 8 rimbalzi, che per lui sono il minimo sindacale. In attacco tira solo due volte da due punti, peraltro segnando in entrambe le occasioni, dato che a mio avviso denota un pò di mancanza di personalità. In serate come questa dovrebbe pretendere di essere molto più al centro del gioco, ed invece si accontenta di un ruolo marginale. Contento lui… Gregario

LAVRINOVIC 6: strappa la sufficienza con un prestazione onesta che è però un brodino, rispetto a quelle che erano le attese sul suo ritorno dopo l’infortunio. Fa tristezza vederlo arrancare contro ragazzi che hanno dalla loro solo l’età e l’integrità fisica e che quache anno fà sarebbero stati in imbarazzo anche solo a chiedergli un autografo. Il lungo addio

DELLA VALLE 5: Quest’anno l’asticella delle aspettative si è alzata parecchio. Normale se si è in possesso del talento che ha il ragazzo di Alba. Il rendimento in questi playoff non è però sempre stato all’altezza. Non ha ancora quella durezza mentale che ad esempio Basile, alla sua età, aveva già acquisito e che dimostrava nelle vittorie come nelle sconfitte. Gara 7 sarà una bella occasione per dimostrare che ci sbagliamo. Discontinuo

DE NICOLAO 5,5: subito costretto in panchina a causa di due falli in un minuto. Quando rientra prova a dare un pò d’ordine ed in parte ci riesce. In attacco però è praticamente invisibile ed anche in difesa fatica parecchio. In una seratà cosi storta di Needham sarebbe servita più concretezza. Ininfluente

PARRILLO n.e.

KAUKENAS 8: che dire… Terminati gli aggettivi per il capitano che chiude con 22 punti e 3 assist. Ultimo a mollare, non si rassegna alla sconfitta, ma purtroppo i compagni non lo imitano. Suggeriamo di ammirarlo bene in gara 7 perchè potrebbe essere davvero una delle ultime volte che lo vediamo in maglia biancorossa. Esempio

SILINS 5: verrebbe da dire che il coach poteva dargli una chance. In realtà ha giocato ben sedici minuti, anche se nessuno se n’è accorto. Forse il fatto di aver giocato due ottime gare in un anno lo hanno fatto sentire appagato. La cosa sicura è che per giocare certe partite, bisogna avere una personalità che sinceramente OJ deve ancora dimostrare di avere. A fine Giugno gli scade il contratto, se vorrà essere confermato, crediamo debba fare molto di più. Ghost

GENTILE 6: gioca solo cinque minuti prima che l’ennesimo infortunio della sua sfortuna stagione lo mettesse ko. Peccato perchè l’approccio sembrava assolutamente buono e nel poco tempo in campo riesce comunque a fare due assist, di cui uno particolarmente bello per Golubovic. Sfortunatissimo

GOLUBOVIC 7: miglior partita annuale per distacco. Produce 12 punti e 7 rimbalzi in 14 minuti. Finalmente lo vediamo anche difendere. Francamente, per la prima volta da quando è arrivato nella città del tricolore, ci chiediamo perchè sia stato utilizzato per così poco tempo. Adesso c’è chi dice che Veremeenko sia pronto a stringere i denti per giocare la gara decisiva. Si pone dunque il dubbio tra il claudicante Vova e un Golu d’annata. Personalmente, vista la relativissima fiducia dello staff nel serbo, come dimotrato ieri sera, tanto vale andare con il gladiatore ferito. Meglio tardi che mai

MENETTI 5: non è colpa sua se la squadra tira con il 23% da tre punti, tra l’altro con una buona qualità dei tiri presi. La squadra però poteva fare di più ed invece ne secondo tempo si è accontentata di una buona sconfitta

 

AVELLINO

NORCINO n.e.

RAGLAND 8,5: senza mezzi termini, ad oggi l’mvp incontrastato di tutti i payoff

GREEN 6,5: ordinato

VEIKALS 6: preciso

LEUNEN 6,5: utile

CERVI 7: ormai è una bella realtà

SEVERINI n.g.

NUNNALLY 7,5: sempre pericoloso

PINI 6: buona personalità

BUVA 5,5: ai margini

ACKER 6,5: esperienza al servizio della squadra

PARLATO n.e.

SACRIPANTI 7: ottima preparazione e gestione del match