BETALAND – GRISSIN BON: le pagelle

GRISSIN BON

MUSSINI n.g.: una manciata di minuti, suddivisa in un paio di apparizioni, non sono sufficienti per giudicarlo.

WRIGHT J. 5,5: partita anonima di Julian che, a parte un paio di difese convincenti nel finale e due stoppate, non lascia praticamente traccia della sua presenza. Peccato perché l’inizio era stato dei più promettenti con un paio di canestri di pregevolissima fattura.

BONACINI n.e.

CANDI 5,5: piccolo passo indietro per Leo, peraltro più che accettabile, dato che non trova la maniera di incidere in nessuna delle due metà campo. Poco male, dopo la pausa arriveranno partite in cui avrà modo di rifarsi e la sua energia potrà essere importantissima.

DELLA VALLE 8,5: A parte che a Capo hanno dovuto smontare le porte del palazzetto per far passare le palle di questo ragazzo… se non fosse che in difesa soffre troppo la stazza di Stojakovic, staremmo disquisendo di una partita, l’ennesima di questa sua splendida stagione, al limite della perfezione. Le tre bombe con le quali decide che i due punti devono incamminarsi verso nord, sono di una superiorità e di una onnipotenza cestistica al limite dell’arroganza. Fenomeno!

WHITE 6,5: la solita partita di James: silenziosa ed efficace, specialmente nel primo tempo dove è uno dei più continui. Nella seconda frazione cala un po’ e nel finale il coach, anche un po’ a sorpresa, lo lascia a sedere. Il suo mattone per questa importante vittoria era però già stato ampiamente portato.

WRIGHT C. 6,5: preferito a sorpresa (ma neanche troppa) a Reynolds. Nel primo tempo appare abbastanza in difficoltà sia nelle letture offensive, dove pare quasi frastornato, che in difesa dove deve spesso accoppiarsi con avversari più grossi di lui.  Nel finale però gioca da vero leader, attaccando spesso il ferro, procurando buoni tiri per sè stesso e ampi spazi per i compagni. Decisivo.

CERVI 8: grandissima partita del capitano che dopo una partenza a rilento, nella quale soffre Delas, cresce con il passare dei minuti, diventando un fattore in attacco, grazie alla sua stazza ma anche alla capacità di prendere posizione e farsi trovare sugli scarichi dei compagni.

NEVELS 6,5: come gli altri compagni di reparto, va in difficoltà contro avversari ai quali rende molti centimetri. Per fortuna però, in attacco ha già le idee piuttosto chiare su cosa si debba fare con la palla arancione e i suoi 9 punti sono tutti quanti di un’importanza clamorosa. Non sarebbe male tenere questo ragazzo anche l’anno prossimo perché dà l’idea di avere davvero dei grandi margini di miglioramento.

LLOMPART 6: a parte mezza pizza offerta da Cervi, principale beneficiario delle cinque assistenze con le quali termina il match, non c’è molto altro da ricordare nella sicula trasferta del buon Pedro, il quale probabilmente inizia, come e più di altri, ad accusare una comprensibile stanchezza. Comunque, anche in una serata normale, rimane affidabile ed ordinato.

MENETTI 6,5: spiazza un po’ tutti decidendo di rinunciare a Reynolds in favore di Nevels, ma soprattutto di Chris Wright, il quale nell’ultimo quarto diventa l’uomo in più, Fenomeno a parte. Nonostante il gap fisico nel confronto degli esterni avversari, decide comunque di perseverare con la difesa a uomo e i risultati gli danno ragione dato che i siciliani, negli ultimi due quarti, realizzano complessivamente la miseria di  27 punti. Portiamo a casa un’altra vittoria, preziosissima e tutt’altro che scontata contro una squadra con l’acqua alla gola e quindi pericolosissima.

 

 

BETALAND

 

ALIBEGOVIĆ n.g.

FAUST 5: ultimo rinforzo, chiude con 2/9 al tiro

IHRING 5,5: promettente ma acerbo

ATSÜR 5: bene gli 8 assist ma non fa mai canestro (0/7)

KULBOKA 4,5: l’ombra del talento visto in via Guasco

LAGANA’ n.e.

DELAS 5,5: onesto in attacco ma Cervi sembrava Shaq

WOJCIECHOWSKI 5: più difficile scriverne il cognome che limitarne l’efficacia in campo

CAMPANI 6,5: concreto e concentrato: bravo!

STOJANOVIĆ 7: gran bel talento (classe ’97)

IKOVLEV 7: indiavolato, per fortuna il coach avversario, nel terzo periodo lo lascia in panchina a lungo.

DONDA n.e.

DI CARLO 6,5: prepara la partita al meglio. Però Reggio ha Della Valle e Capo no.