Cercasi vittoria: Reggio o Trento per prima?

Capitolo quinto di questo campionato che si apre con uno scenario fatto di tante curiosità: da una parte Ojars Silins e i suoi sei anni nella Reggio che lo ha visto crescere, dall’altra Julian Wright e quella stagione dove Trento è arrivata in semifinale di Eurocup. E tra gli altri incroci anche due grandi amici stasera avversari : Mussini e Flaccadori.

Ma non dimentichiamoci della partita perché si affronteranno due squadre ben consapevoli di aver raccolto poco o nulla da questo campionato (Trento reduce da 3 sconfitte nelle ultime 3 gare) ed entrambe hanno abbastanza motivazioni per scendere in campo e giocare alla morte per due punti, che per Reggio sarebbero i primi in questa serie A.

Trento con le finali scudetto di giugno ha toccato l’apice di un progetto solido e in costante crescita e lo ha fatto con Maurizio Buscaglia. Il tecnico lo scorso anno ha raggiunto grandissimi risultati con un roster insolito per caratteristiche, con tanti giocatori molto versatili e facendo della difesa “tosta” il proprio marchio.

La Dolomiti Energia è ripartita proprio da qui e come prima cosa si è assicurata di confermare il nucleo italiano. Trento infatti può ancora contare sulla forte leadership di Toto Forray, il cuore di questa squadra, e sul talento offensivo di Diego Flaccadori. Nel reparto lunghi, oltre al sempre solido Luca Lechthaler, ci sarà anche Filippo Baldi Rossi, reduce da Eurobasket 2017; un brutto infortunio ha compromesso la sua passata stagione, ma il lungo classe ’91 ha sempre dimostrato grande lucidità sul parquet oltre che buonissime mani.

Confermati anche Dominique Sutton e Shavon Shields: entrambi arrivati in corsa la passata stagione, sono stati capaci di dare alla squadra di Buscaglia la vera svolta vincente soprattutto in fase realizzativa. Non manca neanche Beto Gomes: il portoghese ha dimostrato di essere un elemento chiave nella formazione bianconera per la sua versatilità difensiva, unita all’atletismo ed alla buona fase offensiva.

L’estate trentina ha visto innesti molto in linea con il target principale della squadra sopra riportato, basti guardare il nostro ex beniamino Ojars Silins che della difesa ha sempre fatto la sua arma principale oltre che del tiro da dietro l’arco. A prendere il posto dell’incrollabile Craft ecco il messicano Jorge Gutierrez. L’ex NBA ha molte caratteristiche in comune con il suo predecessore (difesa e punti nelle mani), ma se vorrà fare la differenza dovrà saper prendere in mano la squadra e Trento si augura che non tarderà a mettere in mostra le sue abilità.

Altre aggiunte estive sono la guardia Yannick Franke, capace di dire la sua in termini realizzativi, e Chane Behanan a far la voce grossa a rimbalzo nel reparto lunghi. Completa il roster il giovane promettente Luca Conti (classe 2000).

Inutile dire quanto sia importante cercare di tornare dalle Alpi con una vittoria. La squadra di Menetti dovrà far fronte ad una formazione alla ricerca di se stessa, che cercherà di mettere in campo una difesa aggressiva e organizzata, capace di produrre palle perse e contropiede. A Trento nelle ultime gare sono mancati gli occhi giusti nei momenti decisivi e una vittoria a dare un po’ di fiducia, proprio come alla Grissin Bon. Speriamo che a ritrovarli per primi siano Della Valle & Co.

Palla due stasera alle ore 20.15 al Pala Trento. Arbitreranno l’incontro Alessandro Martolini, Emanuele Aronne e Alessandro Nicolini. Diretta su Rai Sport HD ed Eurosport player.