Characters: Federico Mussini

Eccoci qui ragazzi, la giostra é ripartita e siamo tutti tornati a bordo per goderci lo spettacolo. Un’altra stagione é iniziata e siamo pronti ad emozionarci, tifare, parlare e scrivere di basket.

Quest’anno non farò piu una panoramica sui club avversari, si cambia ed andrò a raccontare del nostro roster, giocatore per giocatore; il primo ad inaugurare questa nuova rubrica è anche uno dei miei preferiti.

Quando è partito per gli States ero dispiaciuta, ma anche molto contenta per la sua nuova avventura: Federico Mussini, anno 1996, è nato e cresciuto a Reggio Emilia, ha iniziato a giocare a pallacanestro nella scuola basket del nostro club, dove ha continuato con le giovanili. Durante quegli anni ha giocato anche per le nazionali under 15, 16 e 18.

La stagione 2013-2014 lo ha visto protagonista di un doppio tesseramento: è stato infatti compreso nel roster della prima squadra e titolare in una serie minore (C2 a Correggio). Da appassionata quale sono di minors, e simpatizzante di Correggio, non mi sono fatta mancare qualche partita. È sempre stato interessante veder giocare Mussini in un contesto diverso, vederlo crescere e prepararsi, consolidarsi  per un palcoscenico differente.

Ed a proposito di questo non posso certamente scordare il quarto di Finale di Coppa Italia contro Cantù quando, privi di Cinciarini e Brunner, vincemmo anche grazie al suo apporto (realizzò una tripla che fece impazzire i supporters biancorossi giunti numerosi al Forum!), o la vittoria al PalaDozza contro Bamberg dove mise a segno 12 punti con tre triple, di cui una decisiva…E tutti ricorderete la gara 6 con Venezia al Bigi dove non fece respirare Phil Goss per 35 minuti, per poi mettere un piede su quello di J.Jackson e “scavigliarsi” pesantemente a 19 secondi dal termine.

 

Nel 2015 Federico è stato convocato a giocare per il “Nike Hoop Summit”, prestigioso torneo internazionale dove vengono chiamati i migliori prospetti del mondo ed ovviamente americani. In quell’occasione affrontò l’avventura a Portland con Andrea Menozzi, il referente principale del nostro prestigioso settore giovanile. Qualche mese dopo ha comunicato la sua partenza per gli States, accettando la proposta della St. John University, uno degli atenei più prestigiosi della NCAA. Ho seguito il Musso anche oltre oceano, dove ha vissuto un primo anno scoppiettante e un secondo un pò sottotono, ma oltre al discorso tecnico, l’esperienza è stata indubbiamente formativa e chissà quanti lo hanno invidiato per aver vissuto nella Grande Mela…

Quest’anno è tornato nella sua Reggio e nonostante l’esordio non sia stato proprio all’altezza delle aspettative, sono certa che ci divertiremo nel vederlo giocare. Di Federico ho sempre apprezzato l’umiltà e la serietà con cui si mette a disposizione della squadra e del coach, l’impegno e la tenacia con le quali affronta ogni sfida; mi piace come playmaker, la sua visione di gioco, i passaggi no look e il gettarsi su ogni pallone. Si lo so che sembra un ode ad un piccolo grande uomo che ha ancora molta strada da fare, ma le basi sono indubbiamente buone ed il talento non manca. Molto della nostra stagione passerà dalla maturazione sua e del suo compagno di reparto, Candi, chiamati a guidare una formazione tanto nuova quanto intrigante.

Inizio la stagione scrivendo del mio numero di maglia preferito, il 4, sapendo che lo indossa lo stesso bambino, ora uomo, che qualche anno fa, insieme al nostro amico e “collega” Francesco Vacondio, asciugava il parquet di Via Guasco.

In bocca al lupo Fede ed in bocca al lupo alla nostra Pallacanestro Reggiana!!!