Che bel regalo…

Un fulmine a ciel sereno. Ce lo aspettavamo così questo annuncio, a pochi giorni dal via della stagione, tra qualche dubbio, problemi fisici sparsi e giovani talenti che hanno brillato nella pre-season. Inutile negare che l’entusiasmo sui social si è moltiplicato in pochi minuti grazie all’atterraggio di JuJu “The Beard” Wright nei nostri pensieri a tinte biancorosse; nei playoffs aveva dimostrato di che pasta è fatto ed il rammarico di molti lo scorso maggio era anche quello di esserselo goduto poco. Troppo poco! Ora, invece, saranno molte le recite del “4” tanto agognato e che senza alcun dubbio cambia le prospettive e le aspettative di tutti.

Tecnicamente è il giocatore perfetto per noi, perché allarga il campo, è un ottimo passatore e toglie responsabilità offensive a Nevels e ad Amedeo che ora avranno due spanne in più di spazio per prendersi un tiro; e poi si tratta di un rimbalzista e di un giocatore di grande personalità, variabile decisiva in un gruppo di ventenni.

Doveroso ringraziare una volta ancora la proprietà per l’ennesimo sforzo, e che in passato quando si è presentata l’occasione non ha mai “tradito” in questi frangenti portando sulla Via Emilia fior di Campioni con la C maiuscola. E complimenti sinceri anche a chi, in un’estate che per molti versi metteva fretta, ha avuto pazienza ed ha aspettato il momento migliore per piazzare una vera e propria zampata.

Ho apprezzato la sincerità e la trasparenza di chi ha ammesso che qualcosa lo scorso anno non era andato e non a caso le parole più utilizzate per questa ripartenza sono state umiltà e gruppo.

 

Sottolinerei anche il grande entusiasmo che già c’era in città (vedi gli oltre 2000 abbonamenti in 9 giorni…) e che ora si impennerà come il Nasdaq dei momenti migliori. Non è utopia pensare a 3000-3200 presenze fisse tra campionato e coppa.

E insomma questo regalo ce lo prendiamo, lo scarteremo con passione perché “in barba” (battuta banale…) ai pessimistoidi, il top player (senza sottovalutare Manu, Garrett e la conferma di Amedeo…) è arrivato!

Doveva essere rifondazione e di fatto rifondazione sarà e il naming della campagna abbonamenti, #restart, non fa altro che evidenziarlo. Rimane lo staff tecnico ed ora la palla passa a Max, che dovrà essere bravo a gestire questa “banda” di giovani di belle speranze, guidate in campo, tra gli altri, da Re Julian.

Non mancheranno i momenti di difficoltà, le sconfitte e le critiche, ma a maggior ragione perché si respira un’aria diversa, sarà affascinante seguire questa nuova Grissin.

Si riparte, buon divertimento!!! #arsanity