De Longhi Treviso Vs Grissin Bon Reggio Emilia: promossi e bocciati

Grissin Bon Reggio Emilia 
 
Johnson-Odom: 6,5 – nel primo tempo il migliore in campo per la compagine Reggiana. Nel secondo tempo forza qualche conclusione e nel finale è travolto, come gli altri suoi compagni, dalle spallate trevigiane. Chiude il match con 20 punti e 18 di valutazione.
 
Fontecchio: 6 – pronti-via​ ​​infila una tripla che incendia la retina e le speranze reggiane. Si perde, come il resto della squadra, alla distanza concludendo una partita tutto sommato incolore. Peccato, con i suoi mezzi atletici e tecnici potrebbe fare meglio, molto meglio.
 
Pardon: 5 – maluccio stasera (lo spirito natalizio ci impone di non essere troppo severi…). Solito lottatore nel fango sotto le plance ma questa volta c’è molto “fumo” e poco “arrosto”. Il fallo tecnico era evitabile in un frangente nel quale non serviva alimentare un fuoco che già assomigliava ad un incendio vero e proprio.
 
Candi: 5,5 – gioca solo 12 minuti in una partita dove la sua intensità difensiva, soprattutto nel secondo tempo, sarebbe potuta risultare decisiva. Il suo bottino della serata lo racimola con bella tripla all’esito di una azione magistrale della Grissin Bon. Poco per meritare una sufficienza piena.
 
Poeta: 6,5 – chiamato a fare gli straordinari per l’assenza last-minute del compagno di reparto. Partita tosta e condotta con grande sagacia dal play di origini campane. Conclude il match con 6 assist per i compagni e 18 di valutazione. Avessimo portato a casa i due punti sarebbe stato uno dei candidati al ruolo di MVP.
 
Vojvoda: 5,5 – partita da Dottor Jekyll e Mr. Hyde. Primo tempo importante con una buona selezione di tiri ed una incoraggiante vena realizzativa. Chiude il primo tempo con una tripla mortifera che rimanda al gelo (-15) Logan e compagni. Secondo tempo da 1 punto complessivo in due quarti. Sarei curioso di capire cosa sia successo nello spogliatoio o nella testa dei giocatori dopo aver condotto con pieno merit​o​ un’ottima prima frazione di gara.
 
Owens: 6 – la sensazione, superficiale, è che giochi sempre al 70% delle proprie possibilità. Non trasmette quella intensità tipica di chi getta il cuore oltre l’ostacolo. Intendiamoci lungi dal sottoscritto affermare che non si impegni ma, forse, un po’ di cattiveria (agonistica) in più aiuterebbe in alcuni frangenti. Gli zero falli commessi sono un indizio (non una prova) di questo torpore. Sbaglia poco e questo è un grande merito e chiude con la miglior valutazione della squadra (19).
 
Upshaw: 6 – prestazione solida come sempre del resto. Reggie è uno che prima di mollare bisogna convincerlo. Ci prova e ci riprova ma alla fine alza bandiera bianca. Il 3/6 dalla lunga distanza non bastano.
 
Buscaglia: 5,5 – vero che in campo ci vanno i giocatori, vero che la partita, almeno nel piano iniziale, l’aveva preparata in modo ineccepibile, vero tutto…però…un vantaggio di 20 lunghezze va gestito meglio. Dirlo a posteriori è troppo semplice ma alcuni segnali dovevano essere campanelli d’allarme. Nel secondo tempo non ha trovato la strategia giusta per limitare l’onda trevigiana.

 

 

De Longhi Treviso: 7 – primo tempo brutto nel quale la squadra ha sofferto la difesa e l’attacco biancorosso. Hanno avuto il grande merito di rimanere mentalmente attaccati alla partita e ricucire, prima di squadra e poi di talento, il gap sino ad impattare la gara ad inizio quarto periodo. A fine gara aiutati anche (non solo) da qualche conclusione estemporanea hanno chiuso la gara portando a casa una vittoria fondamentale per il loro cammino. 

Menzione speciale per Max Menetti. Vederlo gesticolare a bordo campo e vivere la gara come eravamo abituati a vederlo al Pala Bigi è stato ​il “nostro”​ tè con la madeleine. Bellissimi ricordi.