Ghe da vinser!!

Questa sera in Via Guasco ospiteremo una delle rivelazioni del campionato, l’Alma Trieste. La formazione friulana, che lontana dal PalaRubini non è ancora mai riuscita ad imporsi, ha tra i suoi punti deboli la produzione offensiva in trasferta, dove i 78 punti segnati a Cremona sono l’high stagionale, mentre tra le mura amiche l’attacco viaggia come un orologio svizzero (95 punti di media).

Il coach è Eugenio Dalmasson, che allena Trieste dal 2010, e al quale è stato messo a disposizione un roster invidiabile, il giusto mix tra giovani talentuosi e giocatori d’esperienza. Lo starting five è guidato dall’ex Chris Wright, giocatore che stiamo rimpiangendo moltissimo; l’ex Reggio viaggia a 11.8 punti a partita conditi da 4.5 assist. In posizione di guardia l’ex Trento e brevemente Reggio, anche se solo in prova, Jamarr Sanders: fisicamente ben piazzato e ottimo rimbalzista a 4.4 rimbalzi di media, è quasi sempre in doppia cifra con ottime percentuali al tiro.

Dato che Trieste non ha rinnovato il contratto a Ojārs Siliņš, come ala dovrebbe partire un’altra nostra conoscenza, Artūrs Strautiņš. Il giovane lettone dopo un avvio di campionato da prima bocca di fuoco della squadra, a causa di infortunio al polso ha visto calare il proprio rendimento ma attenzione perché potrebbe aver voglia di dimostrare cosa ci siamo persi, ma il grande colpo del mercato estivo dei giuliani si chiama Hrvoje Perić. L’ala croata si è trasferita da Venezia a Trieste e contro Reggio ha sfornato prestazioni quasi sempre al top: il duello con Aguilar sarà sicuramente importante per le sorti del match.

Nel ruolo di centro l’ex Capo d’Orlando Justin Knox porta punti nel pitturato (13.6 ad allacciata di scarpe), ma Ricky avrà dalla sua i quasi 10 centimetri di differenza per contrastare il nativo di Tuscaloosa. In uscita dalla panchina come “piccoli” i biancorossi schierano il play Juan Manual Fernandez (ex Brescia) e Daniele Cavaliero. Il primo, classe 1990 è alla prima esperienza da protagonista nella serie A italiana ma ha dimostrato di sapersi fare trovare prontissimo, con 10 punti di media e 3.5 assist col 45% da 3 mentre “Cava” è tornato nella sua Trieste la scorsa stagione a 33 anni, dopo averla lasciata per Milano 13 anni fa, e dopo averla riportata in Serie A sta anche dimostrando che in fondo la carta d’identità non pesa così tanto.

Esordio in Serie A con un minutaggio importante per Matteo Da Ros, cambio dell’ala forte; giocatore molto utile in fase difensiva e dotato di grande QI cestistico, i 20’ di media da quando è tornato dopo l’infortunio dimostrano la grande fiducia che il coach ha nei suoi confronti.

Per chiudere il roster ecco il centro William Mosley, aka “The Human Elevator”. I suoi 203 centimetri per 100kg di atletismo puro lo rendono il profilo adatto per mettere in difficoltà il nostro reparto lunghi.

É molto difficile trovare un favorito in questo match: Trieste ha un qualcosina in più come roster ma stasera la differenza deve farla il Bigi: Santo Stefano Landi ci ha regalato KC Rivers e Bryon Allen, ed ora tocca a loro ed agli altri ragazzi regalarci una vittoria in casa che manca da troppo tempo.

Non sarà importante giocare bene o male, in questo momento ghe da vinser e pochi bali che po’ as va a Bologna!