Grissin Bon – EA7 Emporio Armani: promossi e bocciati

Grissin Bon Reggio Emilia

Mussini Federico: 5,5 – nelle gerarchie menettiane è una terza scelta dopo Candi e LLompart (o Wright). Gioca 12 minuti in linea con le precedenti uscite. Pare fare fatica con la palla in mano e soffre fisicamente su qualsiasi avversario. Spara una tripla dall’angolo che fa esplodere il catino di Via Guasco.

Wright Julian: 6 – inizio di gara complicato anche se alla fine mette insieme una prestazione sufficiente. Serataccia al tiro (4/9 da 2 e 1/6 sanguinoso da 3) peccato perché se vogliamo avere chance di qualsiasi cosa (salvezza, playoff decidete voi..) molto passa dalle sue mani. Riesce a fare cose che sono difficili anche solo immaginarle, figuriamoci a farle veramente!

Bonacini Federico: s.v. – scampoli di gara

Candi Leonardo: 7 – la faccia è quella giusta, inca****a. Sfrontato, quasi impertinente per come annulla Theodore, non uno qualsiasi, forse il miglior play del campionato italiano. In attacco guarda poco il canestro e nonostante uno 0/3 dalla lunga distanza la sua determinazione gli consente di sparare una tripla “….da casa suaaaaaaa…” (cit.) di un peso specifico clamoroso. La rubata su Cinciarini è il regalo al pubblico di Reggio.

Della Valle Amedeo 6,5 – dovremmo chiamarlo Frank Leone (Sorvegliato Speciale, 1989). Milano ha paura del nostro ricciolino e viene francobollato da Abass per tutta la partita. Questo trattamento “speciale” lo limita in attacco anche se con la sua maturità e con la sua saggezza cestistica riesce ugualmente a rimanere in partita. Non particolarmente tutelato dagli arbitri in alcune occasioni.

White James: 6,5 – considerando che è sceso dalla scaletta dell’aereo un paio di giorni fa, considerando che sarà al 60% del suo potenziale…questa notte è meno amara. Ha nelle mani il tap-in per il paradiso ma, ahinoi, il fato non tifa biancorosso. Partita solida e intelligente senza forzare mai una scelta. La sua corsa verso il ferro dopo la palla recuperata in difesa è la metafora della stagione biancorossa.

Reynolds Jalen: 7,5 – devastante, immarcabile, fondamentale. Regge contro uno dei migliori centri in circolazione e, anzi, gioca alla pari per non dire meglio. In difesa è una piovra tocca e recupera ogni palla che entri nella sua orbita. In attacco c’è da stroppiciarsi gli occhi in varie occasioni. Per fortuna che non giocava da tre settimane….

Markoishvili Manuchar: 6,5 – Parte così così facendo più il collante che il realizzatore. Poi inizia il quarto periodo, quello decisivo. Realizza 8 dei suoi 10 punti totali nell’ultimo quarto dimostrando, una volta ancora, che quando la palla pesa un quintale è consigliabile passargliela. Il lieto fine era già scritto…peccato che al ferro lato Via Guasco non piacciano i finali melensi.

Cipolla Alessandro: n.e.

Dellosto Nicolò: n.e.

Llompart Pedro: 6 – battesimo anche per Pedro che viene buttato nella mischia quasi subito. Giocatore ordinato e preciso. Non attendiamoci grandi exploit in attacco. Sicuramente potrà dare un ottimo contributo in fase di regìa. Sempre in controllo.

De Vico Niccolò: s.v. – contributo utile anche se marginale.

All.Menetti Massimiliano: 6,5 – arriva ad un soffio dal colpaccio. E se la fortuna ci avesse assistito molti meriti sarebbero stati suoi, giustamente. Ha il merito di crederci sempre e di essere tempestivo nei time-out. Ruota bene il giocatori a sua disposizione. Sul finale di gara ha fatto delle scelte. Chi scrive non è un allenatore e non sa nulla di tattica…però…onestamente non avrei fermato il cronometro per fare andare in lunetta Jerrells a 18” della sirena sul 71-71. Sliding doors.

EA7 Emporio Armani Milano

Micov Vladimir: 5 – maluccio stasera.

Pascolo Davide: 6 – se Pascolo è la terza scelta…

Fontecchio Simone: n.e. – (ah, bella scelta quella di andare a MI)

Cinciarini Andrea: prometto di essere oggettivo. Prometto di essere oggettivo. 3 – non ci riesco.

Cusin Marco: 5 – a questa velocità e a questi livelli sembra faticare.

Abass Abass Awudu: 6,5 – toglie dalla contesa il miglior giocatore della gara

M’Baye Amath: 5,5 – si sbatte ma senza grandi risultati.

Theodore Jordan: 6,5 – limitato da Candi, alla fine risulta ugualmente decisivo.

Jefferson Cory: 6 – avercene di rincalzi così…

Bertans Dairis: 6,5 – dimostra di poter essere molto utile a questa squadra.

Jerrells Curtis: 7,5 – sembra provenire da Marte.

Gudaitis Arturas: 7,5 – ci vuole la camicia di forza per fermarlo.

All. Pianigiani Simone: 6 – con questa squadra potrebbe e dovrebbe vincere le partite con uno scarto minino di 15 punti. E invece viene ingabbiato da una bella Grissin Bon. Sul parquet la partita viene vinta dalla sua squadra ma il confronto diretto con il suo dirimpettaio lo vede soccombere.