Grissin Bon – Happy Casa: promossi (pochi) e bocciati

Grissin Bon Reggio Emilia

Mussini Federico – 5: gettato nella mischia dal Coach in un momento di difficoltà della squadra non riesce ad incidere. Non una grande novità onestamente. Avrebbe la possibilità di mettersi in partita con due triple alla portata del suo talento offensivo ma, ahinoi, la fiducia è nel dimenticatoio. Esce tra i mugugni suoi e del pubblico.

Wright Julian – 8: 27 punti in 31 minuti con 31 di valutazione complessiva. Se fossimo usciti con una vittoria il merito sarebbe stato tutto suo. Rientriamo negli spogliatoi con le pive nel sacco ma rimane la prestazione enorme del “barba”. La sua serata di grazia immobilizza l’attacco reggiano: palla a Juju e…speriamo che me la cavo! Auguriamoci che le sirene italiane e/o straniere non siano troppo convincenti.

Bonacini Federico – n.e.

Candi Leonardo – 5,5: ha meno impatto del solito sul match. Forse l’utilizzo a singhiozzo lo condiziona e non gli consente di entrare in partita come vorrebbe. La solita verve difensiva anche se meno lucida del solito. Siamo sicuri che avrebbe fatto molto peggio di C. Whrigt in cabina di regia?!

Della Valle Amedeo – 5/6: il voto alla prestazione è evidentemente condizionato dalle aspettative che si ripongono nel talento reggiano. In difesa appare più svagato del solito e questo atteggiamento – non solo suo, per la verità – infonde fiducia agli avversari che entrano in ritmo e non si fermano più.

White James – 6: buona prestazione individuale di “the flight” che infila due triple pesantissime che illudono i tifosi di riuscire a vincere una gara sicuramente alla portata. Il suo mattoncino lo mette, peccato che non sia stato sufficiente. Se continuerà su questi livelli la salvezza sarà più alla nostra portata.

Reynolds Jalen – 5: gara da dimenticare in fretta per Jalen. Commette due falli dopo 2 minuti e 30 secondi che lo obbligano ai box per tutto il primo tempo. Nel secondo tempo entra ma non incide, anzi. Sembra fare un paio di cose discrete ma poi rovina tutto con un fallo evitabile che regala a Brindisi 3 punti d’oro. Esce dalla partita senza esserci mai entrato veramente.

Markoishvili Manuchar – 5: dopo una serie di ottime prestazioni vuole ricordare a tutti di essere umano e non bionico. Peccato che scelga la gara meno indicata. Preciso da due (3/4) meno da 3 (0/3) per usare un eufemismo. Anche il dato sulle palle perse non è incoraggiante (4) per il nostro giocatore con più esperienza e che ci si sarebbe aspettato ci guidasse in queste gare “scivolose” dove l’approccio alla gara risulta determinante più dell’aspetto prettamente tecnico.

Wright Chris – 4,5: dov’è finito il C. Whrigt visto e apprezzato prima dell’infortunio? A.A.A. cercasi disperatamente! Appare svagato e, cosa più preoccupante, corpo estraneo nel gioco di Max. Disastroso al tiro (2/8 da 2 e 0/4 da 3) nullo e quasi dannoso in cabina in regìa. Sappiamo che può e deve darci qualcosa di diverso.

De Vico Niccolò: – s.v.: gara non valutabile perchè, purtroppo, terminata anzitempo causa infortunio. Speriamo per lui (e per noi) che non sia nulla di grave. Un grande in bocca al lupo Niccolò!

All.Menetti Massimiliano – 5: partita importantissima per una serie innumerevoli di motivi. L’approccio alla gara è stato uno dei peggiori visti quest’anno in Via Guasco e se è vero che il pesce puzza sempre dalla testa…Max non ha saputo trasmettere la giusta intensità e la giusta concentrazione alla squadra. A tratti sembrava quasi che la squadra giochicchiasse consapevole di portare a casa il match con un paio di spallate. Le spallate sono arrivate ma Brindisi ha retto bene e alla fine è uscita dal palazzo con le braccia alzate.

Happy Casa Brindisi

Suggs Scott: 7 – mortifero.

Tepic Milenko: 7 – grosso. Troppo per noi.

Oleka Obinna: 5,5 – poco impiegato. Un motivo ci sarà.

Smith Donta: 7 – non sbaglia un tiro.

Mesicek Blaz: 6 – ottimo prospetto.

Cardillo Marco: n.e.

Sirakov Georgi: n.e.

Moore Nic: 6,5 – furetto.

Donzelli Daniel: n.e.

Canavesi Matteo: n.e.

Petracca Andrea: n.e.

Lalanne Cady: 6,5 – domina nel pitturato.

All. Vitucci Francesco – 7: approccia la gara azzannandola. La sua Brindisi conduce per larghi tratti la gara e anche quando viene raggiunta e superata non perde la calma e rimane a contatto. Time out puntuali e gestione oculata dei giocatori a disposizione. Porta a casa due punti d’oro!