Grissin Bon, non mollare la presa!

Ultima contesa prima di una pausa di quasi un mese per la Grissin Bon, che vola in Sicilia per affrontare la Betaland Capo d’Orlando di coach Di Carlo. Archiviata la storica vittoria contro l’ASVEL, valsa le final eight di Eurocup, la truppa di Menetti riprende il proprio cammino in campionato dove gode di 3 importantissime vittorie consecutive (Avellino, Pesaro, Sassari) che le danno la possibilità di sperare in un’entrata ai play-off.

Momento decisamente opposto per i siciliani, che sono invece reduci da 7 pesantissime sconfitte in fila che li portano ad essere penultimi in classifica, avanti di 2 punti solo al fanalino di coda Pesaro.

Un periodo di crisi simile lo abbiamo conosciuto bene anche qui a Reggio, dove la stessa Orlandina aveva contribuito a complicarci ulteriormente le cose nella falsa partenza in campionato di pochissimi mesi fa. Il match d’andata al Bigi contro i siciliani aveva sancito la quarta sconfitta consecutiva per i reggiani che, senza ancora aver raccolto vittorie, entravano ufficialmente in stato d’emergenza. Quella di ottobre era stata una gara alla pari, con un brutto avvio dei padroni di casa risanato da un infuocato Della Valle. Lo stesso Amedeo riuscì a tenere in piedi la squadra di Menetti per almeno tre quarti, segnando alla fine 26 punti. Poi un finale di ultimo periodo clamoroso della Betaland, con quattro bombe micidiali, chiuse le pratiche per 69 – 75 in favore dei siciliani con un dato impietoso a rimbalzo, ovvero 18 – 44 per i viaggianti.

Se oggi Reggio scenderà in campo senza Manu Markoishvili, Capo d’Orlando non potrà contare invece sul proprio uomo fin’ora più in forma, cioè Eric Maynor. Questo non dà il diritto di sottovalutare il roster a disposizione di coach Di Carlo. La Betaland infatti è una squadra che ama correre, con pochi punti nelle mani (peggior attacco della serie A con 67 punti di media), ma una difesa molto intensa come espediente per sopperire alle proprie lacune offensive: è anche la formazione che recupera più palloni in serie A (quasi 10 a partita). Uno dei maggiori pericoli per la difesa di Reggio sarà l’ala diciannovenne Arnoldas Kulboka, con pochi chili dalla sua parte, ma un talento cristallino che all’andata fece vedere le stelle alla Grissin Bon. La società siciliana ama investire sui giovani, con occhio particolare all’est Europa, e allora ecco anche il playmaker slovacco Ihring, affiancato dal più esperto Atsur. Per completare il reparto esterni ci saranno Alibegovic e l’ala Ikovlev. La sezione lunghi invece sarà rafforzato rispetto all’andata dal reggiano doc Luca Campani, che dopo il lungo stop per infortunio è volato in Sicilia ad affiancare i centri Mario Delas (in procinto di passare a Varese) e Wojciechowski.

 

L’Orlandina si trova con delle rotazioni abbastanza ridotte in un momento molto difficile della stagione, ma lo staff bianco azzurro le proverà tutte per ritrovare tanta energia, visto l’estremo bisogno di sbloccarsi e distanziarsi dalla zona retrocessione, ora davvero vicina. La Grissin Bon viene da una qualificazione storica alle final eight di Eurocup che porta con sè tanta fiducia. L’obiettivo play-off è vivo, ma così può restare solo se si saprà continuare su questa strada, senza perdere di vista la ritrovata identità. Non molliamo la presa ora!

Palla a due alle ore 18 in Sicilia. Arbitreranno l’incontro Carmelo LO GUZZO, Lorenzo BALDINI e Matteo BONINSEGNA. Diretta su Eurosportplayer.