Grissin Bon – Oriora: le pagelle

Una delle serate più scure della storia recente della Pallacanestro Reggiana con il “ciuff” di Johnson sul gong che è stata la degna ciliegina di una settimana da film horror, tra infortuni, nervosismi, malumori e giocatori che non tornano dagli USA…

Pistoia è brava ad approfittare della tensione di Llompart (errori sul perimetro, palle perse, falli commessi, in grado però di smazzare 7 assist nel corso della gara) e compagni e scappa via immediatamente ribaltando il mini break creato da Aguilar (il più continuo di serata con 15 punti e 7/15 al tiro), chiudendo il primo quarto in vantaggio per 15-21.

Candi (bagna la chiamata in Nazionale con una prestazione insufficiente fatta di esitazioni, incertezze e un paio di tiri aperti che avrebbero…avrebbero…) e Ledo (errori marchiani in lay up, palle perse, tiri liberi che trovano il ferro, e soprattutto un atteggiamento che indispettisce, ancora una volta,  il 99% del pubblico) non riescono a cambiare il ritmo alla contesa, e solamente Capitan Cervi (bravo a riprendersi dopo aver sofferto, e non poco, Krubally all’inizio, uscirà dal match per un paio di falli sciocchi) tiene a galla la barca Reggiana (32-40).

Si torna dagli spogliatoi e ti aspetti gli occhi inniettati di sangue ed invece gli ospiti piazzano un 6-0 portandosi al massimo vantaggio. De Vico (uno dei meno peggio di serata con 10 punti e 3 rimbalzi) realizza il canestro con fallo che dà il la alla mini rimonta, ma è solo un’illusione perchè il nucleo di Italiani di Ramagli, guidati da Bolpin, allungano nuovamente (52-63).

Mussini (il migliore del secondo tempo per grinta e voglia di non arrendersi) sveglia la squadra realizzando tre triple consecutive, Ortner (impalpabile nei suoi 15 minuti sul terreno di gioco) confeziona un paio di assist e lancia il contropiede che ci consegna il meno due…

Pistoia riallunga, Gaspardo (gol dall’angolo e 3 di valutazione in 12 pallidissimi minuti) viene utilizzato da Cagnardi (ancora una volta appare in grande difficoltà nella gestione nelle pieghe del match  e lascia perplessi, tra le altre cose, la marcatura finale del giocatore più piccolo in campo sul loro go to guy del momento) per allungare la difesa e giocare nella metà campo difensiva con due ali forti, ma dopo che Aguilar trova il tap in dell’82 pari, è Kerron Johnson a dare la meritata vittoria ai Toscani con uno step back sulla sirena.

Cala la notte sul Bigi. E ora quindici giorni per riordinare le idee, apparse, in questi due mesi, poche e ben confuse! C’è tantissimo da lavorare, ma da dove iniziare?! 

Voto alla squadra: gravemente insufficiente.

 

Oriora Pistoia

Bolpin 7.5  

Della Rosa 6.5

Johnson K. 8

Peak s.v.

Krubally 7.5

Auda 6.5

Martini 7

Severini 6.5

Johnson D. 6

Gladness 6

Ramagli 7 : in emergenza anche lui, è bravo ed esperto ad alternare quintetti talvolta fantasiosi! Due vittorie nelle ultime due…