Grissin Bon Reggio Emilia Vs Fiat Torino: promossi e bocciati

Grissin Bon Reggio Emilia

Jalen Reynolds – 8,5: tolto dal frigorifero “grazie” ad una caviglia malconcia del collega americano. E niente, gioca la sua migliore prestazione da quando è in Italia. 29 punti, 18 rimbalzi e uno strapotere atletico senza precedenti. Se poi avesse anche gusto nel vestirsi staremmo parlando di un all star.

Pedro Llompart – 7: inizia la gara leggermente svagato ma più passano i minuti e più la sua prestazione sale di colpi. Sforna assist a ripetizione per l’MVP della serata e, cosa ancora più importante, pare sempre essere in grande controllo riuscendo a fare la cosa giusta al momento giusto. Qualità non trascurabile per un playmaker.

Chris Wright – 6,5: come per il collega di reparto meglio la seconda parte di gara nella quale riesce ad incidere per le sue qualità e la sua forza fisica. Più attaccante del pariruolo spagnolo mette a referto 7 punti e altrettanti assist (6). Nel complesso una prestazione incoraggiante per un finale di stagione nel quale le sue prestazioni potranno fare la differenza per la Pallacanestro Reggiana.

Leonardo Candi – 5,5: momento molto particolare per il play italiano. Fatica a ritrovare la migliore condizione e il coach lo centellina. Questa sera 8 minuti di poco ed il suo volto a fine partita tradisce un sano disappunto nonostante la bella vittoria della squadra. Non deve temere nulla, lui è il nostro futuro e le qualità le ha già ampiamente dimostrate. Con un po’ di continuità ritroverà il feeling con il parquet.

Riccardo Cervi – 5: serata molto complicata per Ricky contro lunghi atletici, agili e molto mobili. Ció premesso non fa nulla per meritarsi maggiore fiducia rispetto a quella accordata. Ad oggi fatica molto a trovare un ruolo sul campo che non sia quello di “cambio” – più o meno di lusso – del compagno di reparto. Serve urgentemente trovare una soluzione per farlo rendere al meglio sfruttando e potenziando le sue doti/qualità.

Amedeo Della Valle – 6: mani ghiacciate per Amedeo ma, per nostra fortuna, in una partita nella quale le mani di altri compagni sono state infuocate. Un inusuale 0/5 dalla lunga distanza ma un importante 6/6 ai tiri liberi in momenti clou del match. Condizionato dai falli nel primo tempo e comunque contenuto molto bene dalla difesa di Torino. Non tutelato dagli arbitri in svariate occasioni e non capiamo, onestamente, il motivo.

James White – 6,5: se molto spesso risulta essere il giocatore maggiormente impiegato dal coach – come questa sera – un motivo deve pur esserci, no?! È il nostro equilibratore. Non forza (quasi) mai una scelta e conosce il gioco meglio di tutti. Peccato per quel contropiede a un paio di minuti dalla fine. Qualche anno fa si sarebbe portato via ferro/tabellone/avversario. Oggi ci regala altre emozioni, non meno importanti.

Niccolò De Vico – 6: scalpita in panchina e, pronti-via, scaglia una tripla importantissima per mantenere a contatto i suoi compagni. Dopo un incoraggiante inizio la mira delude un po’ le aspettative. Interpreta alla perfezione il suo ruolo di comprimario facendosi trovare sempre pronto ad ogni chiamata del coach.

Manuchar Markoishvili – 8: se fosse possibile un risultato ex aequo al titolo di MVP della notte si meriterebbe certamente il gradino più alto del podio. Sette su sette – si, avete letto bene – di un’importanza straordinaria. Se – e ripeto SE – culliamo ancora un piccolo sogno PO lo dobbiamo a Manu. Più forte di tutto e tutti. Alza la voce con gli arbitri e occupa il rettangolo di gioco con il suo carisma prima ancora che con le sua giocate da campione assoluto.

Niccoló Dellosto : n.e.

Max Menetti – 6: a tratti la squadra ha espresso un brutto basket, lento e macchinoso. Nel secondo tempo, dopo un inizio di terzo quarto difficilissimo, ha trovato la chiave di lettura giusta e la squadra si è espressa su buoni livelli. Le prestazioni individuali di alcuni giocatori hanno fatto il resto.

Fiat Torino

Garrett Diante Maurice – 7: spina nel fianco

Pelle Norvel – 6,5: buonissimo impatto sulla gara

Vujacic Aleksander – 5,5: fosse almeno simpatico strapperebbe una sufficienza

Poeta Giuseppe – 5,5: insomma, non indimenticabile la sua gara.

Boungou Colo Nobel – 6: il tiro da tre non è propriamente il suo miglior fondamentale.

Washington Deron – 6 +: solita verve e solita garra. Il suo mattoncino lo mette sempre.

Jones Andre – 6: quando è in campo non sfigura mai.

Mazzola Valerio – 5: cancellato.

Tourè Mohamed – s.v.

Mittica Lorenzo – n.e.

Akoua Guy – n.e.

Mbakwe Trevor – 7,5: prestazione enorme. Peccato che gli rubi la scena uno (Jalen) che ha fatto una gara abnorme.

Galbiati Paolo – 5,5: il ragazzo si farà anche se al momento gli manca – comprensibilmente – un po’ di esperienza e quella presenza scenica che serve per guidare una franchigia di serie A. In certi frangenti della partita avere in panchina un “vecchio lupo di mare” avrebbe potuto aiutare. Dopo l’exploit in Coppa Italia sembra che la magia si stia dissolvendo.