Grissin Bon Reggio Emilia Vs Fiat Torino: chi va dietro la lavagna?

Grissin Bon Reggio Emilia

4 MUSSINI Federico – s.v.: una breve apparizione in campo nella quale evidenzia alcune lacune, sopratt​utto fisiche, che nella massima serie rischiano di diventare un limite.

5 LEDO Ricardo Julio – 6,5: fulcro del nostro gioco e del nostro attacco. Dal suo talento offensivo passano le nostre chance di vittoria. Certo che non possiamo pensare che faccia i miracoli. Stasera dimostra la solita vena realizzativa. Per le prossime gare serve anche applicazione difensiva. Il gesto di stizza rientrando negli spogliatoi a fine gara è comprensibile ma evitabile, soprattutto alla terza partita di campionato.

6 CIPOLLA Alessandro – n.e.

7 CANDI Leonardo – 6: solita (e non scontata) verve agonistica. Gli si può dire qualsiasi cosa tranne di lesinare in impegno e voglia. A volte, però, solo l’impegno rischia di non bastare. Un paio di ​palle ​perse nel secondo tempo in moment​i​ clou della partita sono errori da matita​​ rossa. Smazza 12 silenziosi assist.

10 GASPARDO Raphael – 5: sbaglia cose che non vorremmo veder​gli​ sbagliare. Continua il suo ambientamento e speriamo che termini presto il rodaggio. La mira dalla lunga distanza è da sistemare. Stasera non era la serata più semplice per dimostrare il proprio valore visto che gli avversari pari ruolo erano (e sono) piuttosto forti (e grossi…).

11 VIGORI Alessandro – n.e.

12 BUTTERFIELD Spencer – 7: altra partita molto positiva per il nostro tuttofare americano. Dall’arco è un fattore e gli avversari stanno imparando a conoscerlo molto bene e gli francobollano sempre un giocatore che ha il compito di rendergli difficile la ricezione. Ciononostante mette a referto 20 punti con una % da 3 molto vicino al 60%.

13 ELONU Chinemelu – 6,5 – giocatore arrivato a fari spenti ma che si sta guadagnando a suon di buone prestazioni la fiducia del pubblico. Giocatore solido, concreto e molto utile. Una sorta di coltellino svizzero: fa tante cose in campo, magari anche non appariscenti, ma fondamentali. A rimbalzo se c’è da fare a sportellate non si fa certo pregare per partecipare. Ho negli occhi un​a​ piroetta in allontanamento nel primo tempo da strofinarsi gli occhi. E Hakeem “The Dream” Olajuwon muto.

14 CERVI Riccardo – 5,5: partita onesta e niente di più. Fa il compitino. Partito discretamente poi piano piano si insabbia, come tanti, nelle sabbie mobili torinesi. A sua parziale discolpa c’è da dire che non sempre i compagni lo servono o lo cercano nel migliore dei modi. La nota positiva è che pare aver messo alle spalle gli acciacchi fisici che lo avevano condizionato, e molto, nelle passate stagioni. Da capitano ​avrà il compito di tenere unito lo spogliatoio. Lavoro che sarà tutt’altro che semplice.

17 GRIFFIN Eric – 4: il voto più ​che ​per quel poco (troppo poco) visto in campo è per quanto visto fuori dal campo. Per un professionista che voglia definirsi tale certi atteggiamenti non devono esistere per rispetto ​alla società, ​al​​​​ coach, ​ai ​compagni e ​ai ​tifosi. Se non gli piace essere sostituito deve giocare meglio, ascoltare il coach e dimostrare di avere voglia. Stasera non c’era nessuna delle tre componenti. Male, molto male.

18 LLOMPART Pedro – 5: non è il Pedro ammirato nella prima uscita stagionale, fatica a far girare la squadra e gli avversari lo leggono purtroppo molto bene. Gli viene limitato anzi, annullato, il pick n’roll e per il resto si tratta di ordinaria amministrazione. Mette una bella tripla nel finale che pare riaccendere qualche flebile speranza immediatamente spenta da una replica di Torino che ci ha strozzato in gola l’esultanza.

19 DE VICO Niccolò – 5,5: partita con più ombre che luci. Non era semplice con avversari così atletici. Tira maluccio dalla lunga distanza e per il resto non penetra mai. Attenzione a non diventare monodimensionale perché per gli avversari diventerebbe più semplice difenderlo e limitarlo. Ha i mezzi, il carattere e gli attributi per fare meglio.

Cagnardi Devis –  5,5: alcuni segnali non sono stati incoraggianti, anzi, preoccupanti. Alcuni atteggiamenti da parte dei giocatori sono inaccettabili ma, al contempo, segnale di qualche granello di sabbia nell’ingranaggio messo a punto dal coach. Speriamo rimangano episodi isolati.
La difesa a zona è da ripassare. O da studiare.

FIAT Torino

0 WILSON Jamil – 7,5: un altro livello. Un’altra categoria.
1 RUDD Victor – 7: passeggia su Gaspardo e pari ruolo.
3 ANUMBA Simon – n.e.
4 CARR Tony – 7,5: mortifero.
6 GUAIANA Vincenzo – n.e.
8 POETA Giuseppe – 6: tanta esperienza e poco altro.
10 DELFINO Carlos – s.v.: passeggia per 9 minuti.
12 CUSIN Marco – 6,5: mette il suo mattoncino.
14 MCADOO James Michael – 6,5: altro giocatore che​ se in serata​​ sono guai.
15 TAYLOR Jamal Tyshawn – 6,5: se le seconde linee sono queste…
19 MARRONE Simone – n.e
32 COTTON Tekele – 7: mette la tripla che condanna la Pallacanestro Reggiana.

Paolo Galbiati: 6,5 – il risultato è in parte bugiardo nel senso che Torino sino a pochi minuti dalla fine era solo + 4. Bravi e fortunati a mettere canestri pesanti nei momenti chiave. Ha una squadra con molto talento e già il fatto di riuscire a gestirli è un merito.