Grissin Bon Reggio Emilia – Vuelle Pesaro: Le pagelle

GRISSIN BON REGGIO EMILIA

MUSSINI 7: Il primo scampolo di gara, segnato da un paio di puerili palle perse, non lascia presagire nulla di buono. Nella ripresa, invece, gioca tanti minuti da playmaker “bombarolo” piazzando un mortifero 4/6 da 3 punti che ricorda a tutti quanto Federico sia capace di produrre punti. E’ cresciuto, e con lui tutta la squadra.

ALLEN 6: Non è il protagonista di serata, infatti a parte l’apporto modesto fa vedere più che altro qualche problemino di lettura e proprio per questo finisce per perdere fiducia. E’ però bravo a restare al servizio della squadra, prova ne sono i 5 assist realizzati, e a non far mancare un apporto difensivo notevole.

CANDI 8: Se contro Venezia Leo aveva fatto vedere due passi avanti, stasera quei due passi sono diventati quattro, sei, otto… Segna (15 p.), difende, accende avversari e pubblico… E’, insomma, la versione del “Cinno” che il pubblico aspettava dall’inizio della stagione. Si vede che ai bolognesi l’Epifania tutte le paure porta via…

RIVERS 8,5: Eccolo qui, finalmente in forma, finalmente decisivo. Questa volta KC fa una gran partita. E’ il metronomo della squadra, gestisce tanti palloni con grande sapienza e grazie a una forma fisica notevolmente cresciuta lo fa imponendo a compagni e avversari la sua classe. E non solo in attacco, dove segna (15p. in 20′ col 50% dal campo) e innesca gli altri (6 assist), ma anche in difesa (9 rimbalzi e 3 palle recuperate).

AGUILAR 9: Mamma mia, quanta roba!!! In una partita di livello tecnico non eccelso (credo lo abbia sottolineato anche Pittis in telecronaca Rai…), la prestazione dello spagnolo vale da sola il prezzo del biglietto. Se tiri 11 volte e fai 20 punti, senza risparmiarti una lotta a rimbalzo (9 catturati), senza dimenticarti di annullare uno degli avversari più pericolosi (McCree viaggiava a poco meno di 20 di media e con Pablo in campo ne ha messi a referto 2), allora hai qualcosa di magico. Ma che dico di magico. Di magio. Pablo il magio che nel giorno dell’Epifania portò in dono alla Grissin Bon la… mira.

GASPARDO 7: Prova decisamente positiva anche per Raphael che, soprattutto in attacco, fa cose più che buone, sfruttando la sua esplosività per andare al ferro e trovare canestri ad alta percentuale. Altro giocatore in crescita che sta ritrovando fiducia in sé stesso, buon per lui ma soprattutto per noi.

VIGORI 6,5: Cagnardi gli regala una comparsata, forse pure tardiva, e lui ringrazia iscrivendosi a referto.

CERVI 6: Fatica più di quanto dovrebbe a contenere Mockevicius, che comunque è cliente scomodo. Dà una mano, pur senza brillare.

SOVIERO 6,5: Serata da ricordare per Jacopo che entra a un paio di giri di lancette dal termine e senza paura si butta al ferro con decisione segnando i primi punti in serie A della sua carriera.

ORTNER 7: bissa gli 8 punti di Venezia ma soprattutto fa vedere di aver ritrovato la condizione fisica che nelle prime uscite gli era decisamente mancata, impedendogli di contribuire alla nostra causa. Questa volta, invece, ci riesce alla grande.

LLOMPART 6: In forse alla vigilia a causa di un piccolo risentimento muscolare, è invece regolarmente ai nastri di partenza. In avvio, la buona circolazione di palla nella metà campo offensiva gli regala due tiri aperti che non trovano il fondo della retina. Quando poi la partita prende la piega sperata, può restare in panchina a riposare lasciando spazio a Candi e Mussini.

DE VICO 7: Che sfortuna, quella scavigliata in pieno garbage time! Prima di quello, tante cose buone, come al solito. Speriamo che l’infortunio patito sia di quelli leggeri, anche se è lui a chiedere di essere sostituito.

CAGNARDI 7: Nei primi 5 attacchi, 2 punti e 4 palle perse fanno temere il peggio. Invece, è solo il tempo necessario ad accordare uno strumento che di lì in avanti suonerà una musica perfetta, a ritmo travolgente, su entrambi i lati del campo. Se in quella offensiva infatti è il fruscio della palla che accarezza il cotone a riempirci le orecchie, è il rullante della batteria pestato ossessivamente in difesa a far perdere la testa ai nostri avversari e a consegnarci il successo più tondo della stagione.

 

 

VL PESARO

BLACKMON 5: Una delle due anime offensive di Pesaro, viene disinnescato da una difesa asfissiante che non gli concede nulla: uscirà dal campo leccandosi le ferite.

MCCREE 4: Se Blackmon non brilla, McCree viene totalmente cancellato dal campo. Mette insieme qualche punto a buoi scappati.

ARTIS 5,5: Almeno ci prova, attaccando il ferro e finendo spesso in lunetta, ma non basta.

MURRAY 4: Pesaro ha bisogno di qualcosa di più di questa aletta di scarso talento e di spirito fumantino.

CONTI 6: Classe 2000, ha forse più garra che talento, ma nei 10′ in campo non sfigura e cattura ben 7 rimbalzi, di cui 4 offensivi.

ANCELLOTTI N.G.

MONALDI 5: Non ripete le grandi prestazioni offerte contro di noi nella passata stagione, sia a Reggio e che a Pesaro.

ZANOTTI 5,5: Che dire. Gioca. E’ una fotografia del nostro campionato, dove gli italiani servono a fare numero e quelli che dovrebbero essere al suo posto a giocare 15 onesti minuti in Serie A ne giocano 25 in Legadue.

MOCKEVICIUS 6,5: Il migliore dei suoi.

GALLI 4,5: Perde nettamente, affossato dall’ottima difesa reggiana e a dalla giornata di scarsa verve dei suoi giocatori di riferimento. Certo non si può dire che abbia granché a disposizione… Ma certe prestazioni si dovrebbero sempre evitare.