GRISSIN BON – SIDIGAS: LE PAGELLE

GRISSIN BON

ARADORI 6,5: un inizio di partita promettente, soprattutto a livello offensivo. Quando la partita entra nel vivo dovrebbe però pretendere di avere la palla in mano ed invece non riesce ad imporre la propria personalità. Guai a fare confronti con il vecchio capitano ma è ovvio che la crescita della squadra passa anche dalla crescita della sua leadership.

NEEDHAM 5,5: anche lui parte discretamente con la solita iniezione di energia che ben presto però si trasforma in scarsa lucidità e poca oculatezza nelle scelte offensive. Forse paga il fatto di non essersi praticamente mai allenato con la squadra, certo occorre recuperare al più presto un feeling migliore.

POLONARA 7,5: molto bene Achille. Piace soprattutto per la lucidità nelle scelte offensive ed in particolare sul fatto aver tirato meno da tre punti e di avere attaccato di più il ferro come dimostrano gli otto tiri liberi tentati, dato inusuale per lui. Tre stoppatone, di cui una da poster più una quarta, fondamentale, sciaguratamente considerata non valida dagli arbitri.  Bell’intensità e molto sul pezzo.

JAMES 5: alla prima apparizione in campo non ci capisce niente, sembra vada ad una velocità diversa dal resto dei compagni. Meglio nella ripresa con qualche buona iniziativa che però non sempre riesce a concretizzare al meglio. Incertezze giustificabili e comprensibili. Siamo certi che il tempo ne aiuterà inserimento e conoscenza della squadra. Diciamo che quanto visto nelle amichevoli estive ci aveva illuso che questo processo fosse ad un livello più alto.

DELLA VALLE 7: mezzo voto in meno perché dall’arco ha sparacchiato ma per il resto è stato eccezionale ed in particolare, infallibile al tiro da due punti. Fa una partita di un’intensità pazzesca e se si pensa che era fermo da tre settimane per l’operazione alla caviglia, tutto ciò ha dell’incredibile. Rimane un po’ sul blocco nell’azione difensiva decisiva ma ci sentiamo di dire che sia principalmente merito di Ragland piuttosto che demerito della difesa.

BONACINI 6: solo 5 minuti in campo fatti però con la faccia giusta e senza particolari timori.

DE NICOLAO 6: cerca di mettere ordine, senza strafare ma giocando in maniera semplice. Decisamente meglio del compagno di reparto,  anche per questo l’avremmo visto volentieri in campo per qualche minuto in più.

CERVI 6,5: la prima differenza che notiamo nel “nuovo” Riccardo è la tranquillità ed evidente fiducia con la quale scende in campo. Impeccabile in attacco e presente in difesa a protezione del ferro, molto di più di quanto non indichi l’unica stoppata data. Qualcheduno al  momento dell’ingaggio sorrideva rimpiangendo il mancato approdo di Cusin. Direi che la differenza tra i due emersa ieri, benché una sola partita sia poco indicativa, sia clamorosa a favore del reggiano. Anche lui l’avremmo visto volentieri in campo più a lungo.

LESIC 5: anche a lui, come a James, riconosciamo tutte le attenuanti del caso però è indubbio che ci aspettassimo molto di più dal giocatore che in tutta la preseason è stato nettamente il più continuo. Ieri invece male, probabilmente il peggiore in campo, con tre palloni importanti persi alla stessa maniera. Rimane inoltre qualche dubbio dal punto di vista tecnico, in quanto è fuori discussione che non sia un vero pivot quanto piuttosto un’ala grande, al quale peraltro non dispiace giocare fronte a canestro. Sicuramente è leggerino e  contro avversari dal maggior tonnellaggio potrebbe soffrire. La speranza è che sulla bilancia, la sua atipicità e mobilità diano risultati più pesanti rispetto al deficit della sua stazza.

GENTILE 6: speravamo in qualche slancio in più a livello di iniziative personali, in realtà anche lui prova a creare soprattutto per i compagni come dimostrano i quattro assist messi a referto. Tutto sommato non demerita anche se avrebbe il potenziale per fare molto di più.

VIGORI N.E.

MENETTI 6: la squadra arriva ben preparata alla partita. Probabilmente si poteva fare di meglio quando sul più nove sembrava si potesse prendere saldamente in pugno la partita. Peccato, ma la stagione sarà lunghissima, speriamo.

 

SIDIGAS

ZERINI 5,5: invisibile

RAGLAND 10:  che altro voto dovremmo dargli?

GREEN 6: come i suoi assist

LEUNEN 6,5: vecchio volpone

CUSIN 5: pandino arrugginito

SEVERINI N.G.

RANDOLPH 7: segna pure con una skyball…

OBASOHAN 6,5: atleta pazzesco

THOMAS 7: solidissimo

SACRIPANTI 7,5: miglior coach italiano? Potrebbe essere…