Le “dieci indimenticabili” Reggio Milano…

(A cura di Andrea Russo)

1 – OTTAVI DI FINALE PLAYOFF 1998: E NOI, FINO A POCHI GIORNI PRIMA, RISCHIAVAMO DI RETROCEDERE…

La stagione è la 1997-98, dove la CFM di Lombardi rimane in bilico, rischiando pure di retrocedere per poi, al contrario, raggiungere i Playoff con due punti di vantaggio sulle retrocesse Pesaro e Reggio Calabria. Undicesima posizione significa che agli ottavi tocca, in una serie al meglio delle tre, la forte Stefanel Milano, sesta classificata. Le Scarpette Rosse, guidate da Franco Casalini in panchina, schierano Nando Gentile, Flavio Portaluppi, il greco Giorgios Sigalas e gli americani Warren Kidd e Thurl Bailey. E’ chiaro, dunque, che il pendolo sia tutto dalla parte della Madoninna. E invece la CFM espugna Milano in Gara 1 grazie ai 33 di uno scatenato Mike Mitchell, assistito da Basile (20) e Jent (19). 72 degli 81 punti reggiani provengono dai 3 tenori. Quattro giorno Gara 2 al Bigi e ancora una volta il Professore predica con 35 punti, seguito dai discepoli Basile e Jent, per regalare una storica, e inaspettata qualificazione ai quarti con la Benetton al pubblico reggiano. Pochi giorni dopo Milano perderà anche la finale di EuroCup contro lo Zalgiris.

GARA 1

Stefanel Milano-CFM Reggio Emilia 79-81

Milano: F.Gentile 12, Ruggeri 3, Portaluppi 14, Cantarello 8, Sambugaro 6, Jovanovic, Sigalas 11, Kidd 10, Bailey 15. N.e. Sahlstrom. All. Casalini

Reggio: Montecchi, Ragazzi 5, Pastori 1, Amabili, Davolio, Damiao 3, Basile 20, Mitchell 33, Jent 19. N.e Madio. All.Lombardi

GARA 2

CFM Reggio Emilia- Stefanel Milano 82-76

Reggio: Montecchi, Ragazzi 6, Pastori 6, Amabili 2, Davolio 2, Damiao 4, Basile 16, Mitchell 35, Jent 11. N.e. Madio. All.Lombardi

Milano: F.Gentile 13, Ruggeri 3, Portaluppi 6, Cantarello, Sambugaro 9, Jovanovic 2, Sigalas 9, Kidd 15, Bailey 19. N.e Sahlstrom. All. Casalini

 

2 – 27 DICEMBRE 2016: CONCIATI PER LE FESTE

E’ il primo incontro ufficiale fra le due squadre dopo la Finale Scudetto della stagione precedenta, vinta 4-2 dall’Olimpia. Reggio, dopo aver infilato sette vittorie consecutive, è in crisi dopo le sconfitte con Varese e Torino, maledetta pure dagli infortuni. Si gioca al PalaDozza, in modo da avere il maggior pubblico possibile, ma sul parquet non si vedono Stefano Gentile e Amedeo Della Valle (oltre al provinato Jamarr Sanders). Milano inizia alla grande, creando subito il vuoto con la Grissin Bon nel silenzio assoluto del PalaDozza, un fatto che fa presagire una partita a senso unico, tant’è che alla prima sirena il punteggio è 9-19. A quel punto, però, sale in cattedra un Pietro Aradori straordinario, che riesce a mettere fiducia ai compagni. Ognuno, da Federico Bonacini al finora deludente Delroy James, mette l’anima in campo, gasato dal boato dei 4.000 del Dozza che prendono per mano la squadra. Menetti urla e tira pacche a tutti di fronte alla sua panchina, Bonacini annulla Dragic, Needham segna col fallo… L’EA7, in un contesto infernale, si perde, rimanendo aggrappata alla partita solo grazie a Kalnietis e Hickman, mentre Sanders si lascia condizionare dall’ambiente della gara, cadendo in scelte disastrose per la sua squadra. Alla fine la spunta Reggio, di voglia, di grinta, in un palasport completamente ribollente di passione. In pochi ci credeva, ma a Natale puoi…

Grissin Bon Reggio Emilia – EA7 Emporio Armani Milano 91-87

Reggio: Aradori 26, Needham 17, Polonara 11, De.James 7, De Nicolao 7, Bonacini 2, Strautins 2, Cervi 10, Lesic 9. N.e. Vigori e Mammi. All.Menetti

Milano: McLean 6, Hickman 17, Kalnietis 21, Raduljica 5, Dragic 3, Pascolo 6, Cinciarini 3, Sanders 21, Abass 5. N.e Fontecchio e Cerella. All.Repesa

 

3 – FINALE SUPERCOPPA ITALIANA 2015

La Finale Scudetto con Sassari ha qualificato Reggio alle Final Four di Supercoppa, dove in semifinale si consuma la vendetta sulla formazione di Sacchetti, che poche giornate più tardi sarà esonerato. In finale l’incontro con la Milano del nuovo allenatore Repesa, subentrato a Banchi dopo le figuracce della precedente stagione, e con Andrea Cinciarini, capitano biancorosso passato in estate, in circostanze mai chiarite, alla corte di Armani. Reggio disputa una delle partite più solide della sua storia, mettendo sotto dal 1′ al 40′ la più quotata avversaria grazie all’energia di Della Valle e Kaukenas, ma soprattutto all’estro di Stefano Gentile che disputa, senza dubbio, la sua migliore partita in maglia biancorossa. Determinante anche il nuovo acquisto Vladimir Veremeenko, presenza fastidiosa per l’EA7 sotto le plance. Reggio, dominando, vince il suo primo trofeo italiano, solamente due stagioni dopo il trionfo in Eurochallenge.

Grissin Bon Reggio Emilia – EA7 Emporio Armani Milano 80-68

Reggio: Aradori 10, Polonara 9, D.Lavrinovic 4, Della Valle 13, De Nicolao 3, Pechacek, Veremeenko 7, Kaukenas 12, Silins 8, Gentile 14. All.Menetti

Milano: McLean 9, A.Gentile 9, Cerella, Simon 11, Macvan 6, Cinciarini 8, Jenkins 6, Hummel 13. N.e. Amato e Magro. All.Repesa

4 – 4a GIORNATA 2014-15

E’ la stagione successiva al trionfo all’Eurochallenge, ma inizia male, con l’infortunio dei grandi colpi Drake Diener e Darjus Lavrinovic, sostituiti rispettivamente dal cavallo di ritorno Donell Taylor e dal gemello Ksystof. La partita corre sui binari paralleli per gran parte dell’incontro, con le due squadre capaci di rispondere colpo su colpo. Il tutto si risolve quando, con il punteggio in parità, a pochi secondi dal termine, Kaukenas penetra e scarica per Cervi, che viene fermato da Moss. 76-76 e i due liberi della vittoria nelle sue mani. Il pubblico è in visibilio ma, visti i problemi ai liberi del centro, i compagni si sbracciano per far scendere il silenzio. Ne basta uno, poi Kleiza spara la palla in aria senza trovare persino il ferro. 77-76, e Reggio fa capire che potrà fare strada…

Grissin Bon Reggio Emilia – EA7 Emporio Armani Milano 77-76

Reggio: Mussini 3, Polonara 9, Della Valle 12, Taylor 9, Pechacek, K.Lavrinovic 8, Kaukenas 16, Cervi 7, Cinciarini 13. N.e. Rovatti. All. Menetti

Milano: Ragland 12, Brooks, A.Gentile 23, Cerella, Melli 7, Meacham, Kleiza 4, S.James 6, Samuels 11, Moss 13. N.e. Gigli e M.Pastori. All.Banchi

5 – CAMPIONATO 2012-13: DUE SU DUE

E’ la stagione del ritorno in Serie A, quella in cui, dopo alcune gare difficili, arriva il primo successo in casa su Biella. Quando si va a Milano in pochi credono nell’impresa, vista anche l’assenza di Antonutti, ma la Trenkwalder disputa invece una partita di squadra perfetta, baciata soprattutto da una difesa che mette in crisi le certezze delle bocche da fuoco a disposizione di Scariolo. L’emblema è la schiacciata di Silins in contropiede, testimonianza che qualcosa in quella sta cambiando…

La gara di ritorno, al contrario, vede un massacro. Milano raramente giocò così male al PalaBigi, subendo i colpi di una Rocky Balboa come Apollo Creed sotto forma delle triple di Taylor. Restano impresse la schiacciata di Antonutti su Melli e il minuto, storico, di Samuel Deguara che terrorizza Bourousis.

EA7 Emporio Armani Milano – Trenkwalder Reggio Emilia 66-78

Milano: Stipcevic 5, Hairston 13, Fotsis 14, Cook 2, Chiotti 2, Bourousis 11, Melli 9, A.Gentile 5, Hendrix 1, Basile 4. N.e Giachetti e Langford. All.Scariolo

Reggio: Jeremic, Do. James 11, Taylor 23, Brunner 14, D.Filloy 7, Slanina 10, Cervi, Silins 2, Cinciarini 11. N.e. Veccia e Allodi. All.Menetti

 

Trenkwalder Reggio Emilia – EA7 Emporio Armani Milano 79-61

Reggio: Jeremic 10, Taylor 19, Brunner 12, Antonutti 10, Bell 5, Slanina 2, Cervi 2, Silins 4, Deguara, Cinciarini 15. N.e. Veccia e D.Filloy. All.Menetti

Milano: Hairston 13, Fotsis 5, Chiotti, Bourousis 17, Melli, Bremer 9, Langford 3, A.Gentile 11, Green 3, Radosevic, Basile. N.e. Giachetti. All.Scariolo

6 – 1a GIORNATA 1990-91: FINALMENTE VITTORIA!

Per lungo tempo l’Olimpia Milano è stata la bestia nera delle Cantine Riunite di Lombardi, l’esempio a cui guardare, il modello a cui ambire, finché, finalmente, nella prima giornata della stagione 1990-91 arriva il primo successo sui rivali milanesi. Ed è un successo importante perché matura contro una squadra che schiera giocatori come Pittis, Riva e il figliol prodigo Piero Montecchi, orchestrati da Mike D’Antoni in panchina. Sfortunatamente, alla fine della stagione, la Sidis retrocederà in A2, restandoci fino al 1993, mentre Philips subirà l’affronto di perdere lo Scudetto contro la sorprendente Phonola Caserta di Marcelletti.

Sidis Reggio Emilia – Philips Milano 94-78

Reggio: Ottaviani 14, Vicinelli 6, Lamperti 18, Boesso 13, Londero, Reale 14, Cavazzon, Bryant 21, Reddick 8. N.e. Casoli. All.Isaac

Milano: Aldi, Montecchi 11, Bargna 5, Riva 17, Pittis 8, Blasi 3, Ambrassa 5, McQueen 7, Vincent 22. N.e. Alberti. All.D’Antoni

7 – 8a DI RITORNO 1993-94: LECTIO MAGISTRALIS DEL PROFESSORE

Si affrontano la Recoaro Milano, quarta in classifica, e la sorpresa Ceramica Campeginese, neopromossa che sta dicendo la sua in campionato. Milano schiera un Meneghin ai titoli di coda, Pessina, Riva, Zan Tabak e un certo Sasa Dordevic, ma a lasciare il segno su una gara tiratissima è Mike Mitchell con una prestazione straordinaria, assistito dall’indimenticato Tony Brown. Un brutto stop per la Recoaro, fiducia a mille per Reggio.

Ceramica Campeginese Reggio Emilia – Recoaro Milano 96-93

Reggio: Avenia 19, Rizzo 7, Londero 14, Reale 4, Cavazzon 3, Usberti, Davolio, Mitchell 36, Brown 13. N.e. Madio. All.Bernardi

Milano: Meneghin 2, Riva 18, Pessina 4, Ambrassa 9, Portaluppi 8, Sconochini 2, Alberti 4, Dordevic 26, Tabak 20. All. D’Antoni

8- 10a DI RITORNO 1999-2000: SPERANZE AL LUMICINO

Due decadute. Ecco cosa è successo a Bipop e Adecco. I reggiani, allenati da Marcelletti subentrato a Dado Lombardi, hanno vinto solamente 5 partite e sono ultimi con 10 punti, preceduti poco più avanti da una Milano in fase di transizione dopo i grandi fasti della Stefanel. Al Bigi trionfa la Bipop grazie a una grande gara di Boris Gorenc e di Tracy Moore, assistit dalla forza di Marcelo Damiao, che duella col futuro reggiano Stefano Rusconi. Milano riuscirà poi a evitare la lotta salvezza, con Reggio che retrocederà all’ultimo posto, con soli sette successi a carico.

Bipop Carire Reggio Emilia – Adecco Milano 81-68

Reggio: Damiao 11, Cittadini 10, Gamba 7, Carra 9, De.Taylor 2, Betts 4, Gorenc 14, Moore 24. N.E. Raggi e Picazio. All.Marcelletti

Milano: Rusconi 13, Portaluppi 18, Michelori, Larsen 9, Ramos 3, Mi.Jeremic 2, Respert 2, Richardson 13, Gizzi 8. N.e. Baldi. All.Crespi

9 – 2a di ANDATA 1998-99: LA PRIMA VOLTA ALL’OMBRA DEL DUOMO

Dopo la grande stagione precedente, conclusa con la semifinale contro la Fortitudo, Reggio esordisce con una vittoria 85-65 al Bigi contro Pistoia. Alla seconda la sfida a una Milano in cerca di riscatto dopo lo stop all’esordio al Dozza con la Effe. La gara è una di quella da ricordare, con Moore, Basile e Bonato da una parte, Booker, Johnson e Portaluppi dall’altra. La maratona è vinta dalla Zucchetti Software, che si porta sul 2-0, espugnando per la prima volta in A il parquet meneghino con un Baso che presto partirà verso le due Torri.

Sony Milano – Zucchetti Reggio Emilia 67-68

Milano: Baldi 9, Portaluppi 14, Michelori 3, Mordente, Jovanovic 3, Wucherer 10, Materic, Johnson 17, Booker 11. N.e. Cazzaniga. All.Crespi

Reggio: Carera 6, Pastori 2, Davolio, Basile 20, Bonato 11, Mitchell 3, Moore 26. N.e. Bagnoli, Carra e Ongarini. All. Lombardi

10- GARA 3 E GARA 4 FINALI 2016

Reggio lotta durante le Finali Scudetto del 2016, ad armi impari di fronte alla straripante forza dell’EA7, ma di grinta e di energia vince Gara 3, per poi, trascinata da un Aradori al rientro, portarsi sul 2-2 con una Gara 4 da manuale dove fa vedere lampi di genio anche Darjus Lavrinovic. Sfortunamente non sarà lo stesso in Gara 6, dove Milano, con una gara d’autorità, si aggiudicherà lo Scudetto tra i fischi del Bigi, mentre Gentile e Repesa mostrano la Coppa ai distinti e Kaukenas scoppia in lacrime.

GARA 3

Grissin Bon Reggio Emilia – EA7 Emporio Armani Milano 81-72

Reggio: Needham 10, Polonara 9, D.Lavrinovic 20, Della Valle 17, De Nicolao 5, Parrillo, Veremeenko 2, Kaukenas 10, Silins 8. N.e. Aradori, Degli Esposti Castori e Lever. All.Menetti

Milano: McLean 13, Lafayette 4, A.Gentile 2, Cerella 3, Kalnietis 13, Macvan 8, Magro, Cinciarini 9, Sanders 3, Simon 14, Batista 3. N.e. Restelli. All. Repesa

GARA 4

Grissin Bon Reggio Emilia – EA7 Emporio Armani Milano 81-76

Reggio: Aradori 15, Needham 3, Polonara 10, D.Lavrinovic 15, Della Valle 13, De Nicolao 4, Parrillo, Veremeenko 10, Kaukenas 11, Silins. N.e. Degli Esposti Castori e Lever. All.Menetti

Milano: McLean 17, Lafayette 3, A.Gentile 7, Cerella, Kalnietis 11, Macvan 2, Cinciarini, Sanders 21, Simon 10, Batista 5. N.E. Vercesi e Magro. All. Repesa

 

HONOURABLE MENTIONS

QUARTO DI FINALE COPPA ITALIA 2005

Al termine del girone d’andata (stagione 2004-05), incredibilmente, la neopromossa Bipop Carire di Fabrizio Frates si trova al secondo posto, guadagnandosi così un prestigioso pass per le Final Eight di Coppa Italia al PalaFiera di Forlì. L’avversario è la forte, ma altalenante, Armani Jeans Milano, prima avvisaglia del futuro avvicendamento di Armani alla presidenza del club. Reggio è considerata dagli esperti una “matricola che non durerà a lungo”, soprattutto essendo alla prima partecipazione alle Final Eight nella sua storia. Oltre 800 reggiani, però, prendono l’A1 verso la Romagna, fiduciosi nell’impresa, che avviene grazie a una grande gara di squadra.

ANDATA STAGIONE 2015-16

Reggio riesce a battere i milanesi con una bellissima gara di squadra, con una partita decisiva da parte di Della Valle, nonostante un Gentile strepitoso. Il tutto si conclude con la vittoria della Grissin Bon, con il canestro fuori tempo massimo di Robbie Hummel.