Limoges CSP – Grissin Bon Reggio Emilia: le pagelle

GRISSIN BON

Mussini 5,5: Inizio incoraggiante con due punti in arresto e tiro, e l’ormai “consueta” zona 3-2 col giovane reggiano in campo a proteggerne le lacune difensive. Nella ripresa, nell’unico vero timido tentativo di rimonta, un tiro fuori equilibrio e una gestione scellerata di un contropiede vanificano lo sforzo della squadra di tornare in partita. Passo indietro.

Wright J. 6: Ancora due giocate da highlights nel primo tempo, poi si inabissa, dimenticandosi colpevolmente di attaccare il canestro in palleggio contro avversari che non avevano la minima possibilità di contenerne l’esuberanza fisica. Piccolo passaggio a vuoto, o forse solo partita normale dopo una serie di prestazioni mostruose.

Bonacini n.e.

Candi 6: Nel suo avvio ci sono ancora le scorie della prova abbastanza opaca offerta a Pesaro, a far pensare che Leo sia un po’ sulle ginocchia. Poi però sale di intensità, sia in difesa che in attacco, e anche se non cambia le sorti dell’incontro è uno degli ultimi a mollare.

Della Valle 7: Il suo primo tempo, dove segna in ogni maniera e va in lunetta con continuità, è strabiliante. Non si arresta neanche dopo lo sciagurato finale di primo tempo che rimette in partita i nostri avversari, segnando sulla sirena il +4 dell’intervallo. Purtroppo per i nostri colori, al rientro non ritrova la stessa verve e noi coliamo a picco.

White 5,5: Non va troppo lontano dalla sufficienza, ma è co-autore insieme a Reynolds di una della due sciocchezze che permettono a Limoges di rimettersi in partita, commettendo fallo sul tiro da 3, realizzato, di Hayes. L’episodio, probabilmente, condiziona la sua gara, fin lì già che discreta.

Reynolds 5,5: Ancora una volta, gara dai due volti per il nostro pivot, che fa buone cose ma anche un sacco di fesserie. Occupa bene l’area, e limita Conklin, ma perde nettamente il confronto con Lydeka che chiuderà col 100% dal campo. Il risultato penalizza la sua pagella, ma con Cervi a mezzo servizio se lui è questo ci manca qualcosa per pensare in grande.

Markoishvili 5: Neanche il tempo di scaldare gli pneumatici, che Manu piazza la bomba che ci fa illudere che possa essere una di quelle serate in cui sarà incontenibile. E invece… quello sarà l’unico acuto georgiano in terra francese.

Cervi n.g.

Nevels 7: Per intensità sui due lati del campo è il migliore di serata. Il suo inizio è buono in attacco, dove è bravo anche a trovare i compagni, super in difesa dove difende per due e piazza pure una grande stoppata. Nelle difficoltà del secondo tempo, resta concentrato e trova altri canestri di pregevole fattura grazie ai quali raggiunge la doppia cifra. Se deve conquistarsi qualcosa, l’atteggiamento non è giusto, è giustissimo.

Llompart 5,5: Non la miglior gara del maiorchino che, un po’ come tutta la squadra, una volta perso il filo del discorso non lo trova più. La panciata di Lydeka che lo spedisce tra i fotografi gli fa pure perdere le staffe.

Menetti 6,5: Perde una gara che, in fin dei conti, poteva anche permettersi di perdere. Peccato, perché i primi 19 minuti sono i più belli della stagione: 12 assist e 2 palle perse, imposizione del ritmo, nessuna sbavatura. Quello che succede dopo è un film già visto: alcuni errori dovuti al calo della concentrazione dei giocatori in campo non solo rimettono in partita i nostri avversari, ma cambiano completamente l’inerzia della gara. Tanto che quel saldo assist/palle perse nella ripresa sarà ribaltato: 5 contro 6. Con l’attacco che stenta, anche la difesa non riesce più a imporsi e noi, senza la nostra miglior difesa, perdiamo le partite.

LIMOGES CSP

Joyce 7,5: Nel primo tempo è il giocatore che ci ricordiamo dall’andata, spento e impreciso. A quanto pare, però, a Limoges devono aver conservato la ricetta della pozione di Panoramix, da distribuire nell’intervallo. E lui è quello che si tuffa nel catino.

Bazille n.e.

Conklin 6: Lottatore, mostra muscoli, escoriazioni e poco altro.

Lydeka 7: Non fa mancare il suo gioco sporco, e con la sua grande solidità nel pitturato ci fa un gran male (5/5 dal campo).

Hayes 6,5: A parte la gogna presa da Nevels nel primo tempo, tutto sembra tranne che un giocatore con la valigia in mano.

Morency n.g.

Gibson 6: Buona prova in regìa, e riesce a pungere anche al tiro.

Carter 6,5: Nel primo tempo, insieme ad Howard, tiene a galla i suoi, poi lascia la ribalta ai compagni.

Howard 6,5: Vedi sopra.

Eboh n.e.

Bouteille 6: Nasconde ancora le sue carte, soprattutto in attacco, ma fa tante cose utili e strappa la sufficienza.

Milling 6,5: Regala al suo pubblico una vittoria in questa seconda fase che non ha certo visto Limoges protagonista.