Milano – Reggio: le pagelle

GRISSIN BON:

ARADORI 6,5: capisce ben presto che stasera la scena è tutta per il ragazzino e così, intelligentemente, si ritaglia un ruolo importante tra gli attori non protagonisti. Qualche palla persa di troppo ma anche sei preziosi assist. Avrebbe bisogno di una controfigura che lo sostituisse nella metà campo difensiva ma va anche detto che quest’anno Simon ha fatto fare brutta figura a tanti. Vassallo

POLONARA 6: certamente non la miglior partita di Achille che fatica a contenere la strapotenza fisica dei lunghi meneghini. La sua prova è comunque dignitosa considerando anche che il suo avversario principale, Macvan, combina ben poco, in realtà più per propri demeriti, ma tant’è. Rivedibile

DELLA VALLE 8,5: se Gentile è destinato a Houston, il Principino dove lo mandiamo? Su Marte? Partita sontuosa, nella quale colpisce soprattutto la continuità, dato che coraggio e fiducia nei propri mezzi sono da tempo notizie vecchie. Passi avanti anche a livello difensivo e di regia: probabilmente il fatto di avere spesso la palla in mano l’aiuta ad accendersi. Giovani Belinelli crescono.

DE NICOLAO 5: serata storta per il giovane play reggiano. Zero punti ma soprattutto una regia non particolarmente illuminata. Patisce la stazza fisica di Kalnietis ma ancor di più l’esiguità delle proprie energie. In riserva

VEREMEENKO 5,5: due falli in un amen. Sostanzialmente la sua partita finisce prima di iniziare. Fatica a prendere il ritmo partita e ancor di più a contenere l’enorme Batista. Un po’ meglio nel secondo tempo, ma complessivamente al di sotto dello standard abituale. Intimidito

GOLUBOVIC 6,5: qualche errore banale, ma fa ampiamente la sua parte e in attacco dimostra di poter segnare ed essere pericoloso. Il punto è che sta giocando qualche minuto di troppo e questo incide sulla qualità della prestazione. In crescita.

KAUKENAS 5,5: il fuoco sacro che lo guida, stasera era leggermente affievolito. Ad un passo dai 39 anni, è un peccato che gli si può perdonare, soprattutto dopo tante partite in cui ha tirato la carretta. Sempre e comunque meglio averlo piuttosto che il contrario. Il riposo del campione.

SILINS 7: partita francamente quasi da otto in pagella. La scelta inquietante nel finale di tirare da due sul meno tre, mi costerà però un ora di sonno, che sommata al cambio d’ora rende la prospettiva davvero poco allettante. Battute a parte, è evidente che un Silins come quello di stasera indirizzerebbe decisamente a Nord la stagione biancorossa, a patto che amnesie del genere o come quella di non tirare con 2 secondi restanti su 24 diventino sempre più delle eccezioni. Mistero.

STRAUTINS n.g

MENETTI 7: quando una sconfitta può darti più certezze di tante vittorie…

EA7 MILANO:

SIMON 8,5: professore

MCLEAN 6,5: concreto

GENTILE 6: contenuto

LAFAYETTE 5: non pervenuto

KALNIETIS 7,5: redivivo

CERELLA 5,5. bello

MACVAN 5: neanche quello

JENKINS 5,5: marginale

BATISTA 7: enorme

REPESA 6,5: vince e quindi ha ragione, anche se a scelta di lasciare fuori Sanders (8, in fiducia) lascia perplessi. Peter Griffin