NELLE PUNTATE PRECEDENTI #1

Il campionato è già arrivato alla quinta giornata e a partire da questa settimana, una volta ogni tanto (in cucina si direbbe quanto basta), abbiamo pensato di proporre una rubrica che provi a fare un riepilogo della stagione e della sua evoluzione, cercando di mettere a fuoco quanto è successo.
La cosa più semplice è partire dalla classifica, che è lo specchio più o meno fedele dello stato di salute delle sedici squadre della Seria A, e dove è chiaro che le due squadre più forti ad oggi sono Venezia e Milano.
Ovviamente questa non è una sorpresa visto che i roster delle due squadre sono stati costruiti per giocare un campionato di vertice, ma quello che colpisce è la modalità con cui la Reyer e l’Olimpia sono ad oggi imbattute: se Milano è di gran lunga il primo attacco del campionato con quasi cento punti a partita (sono solamente tre le squadre sopra i novanta punti di media fatti), la Reyer è la migliore difesa con sessantanove punti a partita concessi; su quest’ultimo dato influisce sicuramente il fatto che Venezia ha avuto ad oggi un calendario favorevole, avendo incontrato le ultime tre della classifica, ma il dato numerico resta notevole.
Al terzo posto in solitaria si attesta quella che è a nostro parere la sorpresa del campionato, vale a dire Cremona: una squadra che, nonostante un sostanziale cambio di giocatori durante l’estate, ha trovato velocemente chimica ed identità; unica nota stonata la sconfitta casalinga contro Cantù alla terza giornata.
Con un bilancio di tre vittorie e due sconfitte troviamo poi un blocco di cinque squadre che vanno anche a chiudere l’attuale zona playoff: nell’ordine ci sono Sassari, Avellino (che è il secondo miglior attacco del campionato), Brindisi, Varese (che è la seconda miglior difesa) e Cantù. Se per Sassari e Avellino era preventivabile una stagione di vertice, le altre tre compagini hanno invece sfruttato al meglio i loro rispettivi calendari issandosi al momento davanti a squadre più blasonate e con roster sulla carta più competitivi.

A ridosso della zona playoff, con quattro punti, troviamo un altro blocco di cinque squadre che sono: Torino, Bologna, Brescia, la nostra Grissin Bon e Trieste. Di questo gruppo le prime tre sono squadre costruite per giocarsi uno spot playoff e al momento stanno pagando lo scotto, chi più chi meno, di aver apportato sostanziali modifiche ai rispettivi roster, e di essere quindi ancora alla ricerca del miglior assetto di gioco. Trieste, che ricordiamo è neopromossa, ha invece sfruttato al meglio le ultime due partite tra le mura domestiche grazie anche al recupero di alcuni infortunati.

Nei bassifondi della classifica troviamo Pesaro con due punti, frutto della vittoria contro Pistoia alla prima giornata, mentre sono ancora al palo la predetta Pistoia e Trento.
Se per Pesaro e Pistoia un campionato di lotta per evitare la retrocessione era da mettere in conto, quello che impressiona è la tremenda crisi di Trento che, va ricordato, è stata la finalista scudetto degli ultimi due campionati. La Dolomiti durante l’estate ha perso giocatori importanti del quintetto, arrivando anche a cambiare la sua filosofia di gioco, e ad oggi la squadra fatica ad assimilare il nuovo credo. Queste difficoltà si traducono nell’essere la peggiore difesa del campionato con oltre novantacinque punti presi ad allacciata di scarpe.
Per quanto riguarda le statistiche individuali il miglior realizzatore del campionato, con 26,8 punti a partita, è il nostro Ricky Ledo, che è anche al secondo posto per quanto riguarda la valutazione dietro a Caleb Green di Avellino; Avellino che ha pure il miglior stoppatore, N’Diaye, il miglior assistman, ovvero Cole, e il più efficiente nel tiro da due, Costello.

Il miglior rimbalzista del campionato è Krubally di Pistoia, che è l’unico in doppia cifra di media per rimbalzi insieme a Mockevičius di Pesaro. Per quanto riguarda le palle recuperate al primo posto c’è Chappell di Brindisi seguito dal nostro Spencer Butterfield.

Ultima curiosità: il giocatore più efficiente nel tiro da tre è Micov con un ragguardevole 68,8% in una classifica dove la Reyer piazza nei primi cinque posti ben tre giocatori: Giuri, Bramos e Stone, che insieme realizzano un impressionante 30/51 complessivo. Sempre di Venezia sono i due migliori giocatori per plus/minus del campionato: Michael Bramos e il recuperato Stefano Tonut.