News dalla sala stampa: gara 7 semifinali

Siamo in finale ragazzi!!! Questa sera è stata una partita sofferta e davvero molto sentita da parte nostra, ma ciò che conta il risultato: 85-80…#liabbiamousciti

Le parole di coach Menetti al termine del match: “Onore e complimenti ad Avellino per quello che ha fatto in questa stagione e per questa fantastica semifinale playoff che ha giocato insieme a noi. Gli abbracci alla fine della partita dimostrano il clima che si era creato tra di noi. Congratulazioni anche a Cervi e Pini, è stato duro vederli dall’altra parte del campo. Naturalmente siamo molto soddisfatti, ma questa partita abbiamo iniziato a vincerla ieri: trovarsi con 200 persone ad accoglierci in stazione per noi è stato importantissimo e ci ha dato una positività, un’adrenalina e una consapevolezza fantastiche. Questa sera avevamo tutta la pressione su di noi e siamo riusciti a vincere giocando 40’ davanti, rispondendo bene ad una squadra che sapevamo non avrebbe mollato fino alla fine. Questo passaggio di turno ha un enorme valore anche perché lo abbiamo affrontato senza Veremeenko che è uno dei nostri giocatori più importanti e con Gentile che purtroppo ha finito la stagione. L’anno scorso è stato tutto molto più rapido e inconsapevole dato che non ci eravamo mai trovati in una situazione simile, ma da quella sconfitta ci siamo rialzati, disputando un’annata concreta: abbiamo vinto la Supercoppa, siamo stati campioni d’inverno, siamo migliorati in Eurocup, siamo arrivati secondi in classifica e adesso stiamo giocando dei grandi playoff. Dedico questo risultato, oltre alla società, al mio staff e soprattutto a Davis Cagnardi, che ha fatto un lavoro fantastico in un anno non facile per lui”.
Conclude, infine: “Abbiamo battuto Sassari, abbiamo battuto una grande Avellino e adesso vogliamo continuare a giocare per vincere”.

Il rammarico di coach Sacripanti al termine della gara è accompagnato dalla consapevolezza di chi, fino all’ultimo, non ha mai smesso di crederci: “ E’ doveroso fare i complimenti a Reggio Emilia perché sono stati bravi e hanno fatto una partita solida. Io in questo momento, sicuramente non con gran lucidità, ho nella testa i canestri al 24’ di Kaukenas e di Aradori che hanno dimostrato talento puro e che ci hanno fermato mentre tentavamo di recuperare sul -4. Il secondo pensiero va al mio gruppo perché abbiamo fatto qualcosa di molto bello, siamo migliorati come squadra, abbiamo giocato una finale di coppa Italia, i ragazzi non si sono mai risparmiati nemmeno un giorno in palestra. Un ringraziamento va anche al gruppo Sidigas che ci ha accompagnato, è intervenuto sul mercato quando ci sono stati infortuni importanti. Un altro grande pensiero va ai nostri tifosi con i quali, ormai, siamo una cosa sola. Sentiamo un grandissimo calore da parte di chi ci segue e noi abbiamo cercato di ritrasmetterlo a loro”.
Per quanto riguarda la partita di questa sera, il coach ribadisce: “Non dovevamo andare sotto di 10 punti nei primi due quarti. Non abbiamo difeso benissimo in alcuni 1vs1, abbiamo concesso qualche rimbalzo in attacco di troppo, siamo andati sotto di 6 e non siamo più riusciti a recuperare questo divario. Siamo stati abbastanza lucidi ma, in una partita di questo genere, ogni episodio conta”.