News dalla sala stampa: Grissin Bon Reggio Emilia – Dolomiti Energia Trentino

Max non è affatto contento della prestazione dei nostri. Come dargli torto?

Ecco le parole dei coach al termine del match.

 

Menetti: ” Trento ha vinto meritatamente la partita e a loro vanno i miei complimenti.

Sono molto arrabbiato perché, dopo un buon inizio, abbiamo iniziato a perdere di vista gli obiettivi della partita: non lasciare campo aperto a Trento e concedere il meno possibile secondi tiri. Quando la gara è diventata fisica e sporca, noi siamo lentamente scomparsi dal campo e questo è un atteggiamento che non va bene.

Da qui in poi le partite pulite e giocate tecnicamente saranno veramente poche, iniziando le lotte per i playoff e per la salvezza, ci aspettano sfide fatte di sofferenza e sacrificio. Oggi siamo stati dominati sulla parte “sporca” del gioco soprattutto sui secondi tiri e sui rimbalzi offensivi.

Trento è una squadra in grado di farti fare solo 10 punti in un quarto, lo sapevamo, ma noi ci siamo sciolti difensivamente, concedendo canestri facili in contropiede e loro ne hanno approfittato, giustamente.

Quello di questa sera è un grosso passo indietro per noi e non ci voleva, perché venivamo da un ottimo periodo.

Dobbiamo avere la forza di cambiare la mentalità e l’atteggiamento visti oggi in campo, perché prima si lotta e dopo, eventualmente, viene fuori la tecnica.”

 

Buscaglia: “La prima cosa che mi viene in mente è la differenza nel modo di giocare tra il primo e il secondo tempo. All’inizio abbiamo giocato in modo troppo lento, eravamo un passo indietro in difesa, non eravamo aggressivi sulle linee di passaggio e in attacco facevamo più palleggi che passaggi.

Nel secondo tempo l’inerzia della partita è cambiata completamente: abbiamo difeso bene, siamo entrati meglio nella fase offensiva, siamo stati più fluidi, abbiamo aperto meglio li spazi e abbiamo trovato delle buone soluzioni.

Noi siamo una squadra che deve avere il controllo della transizione difensiva e dei rimbalzi, perché è da lì che nasce il nostro lavoro a metà campo.

Reggio ha gestito molto bene la partita nei primi due quarti, ci ha messi in difficoltà e per noi è stata una partita difficile. Siamo molto soddisfatti della reazione che abbiamo avuto nella ripresa e di come abbiamo preso confidenza delle nostre caratteristiche.”