OPENJOBMETIS – GRISSIN BON: pagelle

GRISSIN BON

WRIGHT J. 7,5: dimostra ancora una volta di trovarsi molto più a suo agio se impiegato da centro e questo contribuisce a rafforzare la nostra convinzione che se Cervi fosse stato più sano durante la stagione, probabilmente qualche considerazione in più sulla posizione di Reynolds sarebbe stata fatta. Nell’ultimo quarto non si prende un singolo tiro, e questo è un dato che deve far riflettere, considerando che per tutta la partita è stato il più pericoloso dei nostri per distacco.

BONACINI n.e.  speriamo per l’ultima volta in stagione.

CANDI 5,5: sconta evidentemente le condizioni fisiche non perfette, tant’è che in difesa è meno efficace del solito. Un paio di iniziative offensive interessanti sono tra i pochi spunti degni di nota di tutta la squadra, nel primo tempo. Per vincere oggi serviva però molto di più, anche da parte sua.

DELLA VALLE n.e.

WHITE 6+: come il resto della squadra, fatica tremendamente a mettersi in partita. Con il passare dei minuti però cresce parecchio e se non fosse stato limitato dai falli, il finale di tutta la squadra sarebbe potuto essere diverso. Ha però un grosso limite: nel ruolo in cui gioca in questa sua fase finale di carriera, 2 rimbalzi presi in 30 minuti sul parquet, sono un lusso davvero enorme.

MARKOISHVILI 5: l’emblema di questa Grissin Bon primaverile. In crisi nera, principalmente fisica, ma anche di convinzione, proprio lui che per mesi è stato l’esempio della concentrazione e della mentalità vincente. Contro Venezia si era preso parecchie responsabilità offensive, senza costrutto. Stasera lascia ad altri il proscenio (zero tiri da 2 p.ti tentati), ma il risultato non cambia.

WRIGHT C. 5: l’inizio è tragico, non riesce a mettere in ritmo i compagni e non combina niente in attacco. Con l’ingresso di Pedro, riesce a racimolare qualcosa di più a livello individuale ma con un terrificante 6/18 al tiro. Nel finale è costretto a prendersi iniziative che in condizioni normali non gli spetterebbero ed infatti i risultati…non ci sono.

CERVI 5: un piccolo sussulto offensivo, grazie alle assistenze di Llompart, è l’unica cosa da ricordare dell’ennesima prova incolore del capitano, che dopo l’infortunio patito, fatica a ritrovare ritmo e condizione.

DELLOSTO n.e.

LLOMPART 7: riesce a rianimare una squadra che sembrava sulla via di prendere un imbarcata da ricordare, grazie alla sua esperienza e alle sue letture offensive che gli permettono di creare sempre ottime opportunità per i compagni. Purtroppo non gli si può chiedere di fare di più, anche se stasera sarebbe servito.

MENETTI 5,5: se l’allenatore è quello che ci crede di più, allora vuol dire che la situazione è davvero grave. Rimescola ancora le carte, lasciando fuori l’impalpabile Nevels a favore di Pedro e la mossa si rivela azzeccata. Le assenze sono pesanti, più di tutte quelle di grinta e concentrazione ed il risultato è l’ennesima partenza letargica. Ancora una volta però abbiamo la forza per recuperare, ed ancora una volta nel finale ci manca qualcosa, specialmente Amedeo. Da qui in avanti, speriamo di vedere di più in campo I Candi, i DeVico e i Bonacini.

 

 

OPENJOBMETIS

DIMSA n.e.

AVRAMOVIC 7: non è sicuramente timido e si conferma in grande crescita

FERRERO 6,5: il capitano fa sempre la sua parte

LARSON 6,5: sua la bomba che decide la partita

CAIN 6: non appariscente ma solido

OKOYE 6,5: va a strappi ma sa far male, vedi bomba nel finale

VENE 6,5: onesto gregario

IVANAJ n.e.

DELAS 5: nove minuti di niente

TAMBONE 6: certe furbate è facile farle sul + 20

NATALI n.g.

BERGAMASCHI n.e.

CAJA 6: vince e non è poco. Ma stasera, molti più demeriti nostri che meriti loro.