Pesaro – Reggio: le pagelle

(A cura di Davide Santachiara)

Mekel 6 : 13 punti e 4 assist. Sono molto curioso di vedere Gal contro giocatori della sua classe perché oggi come con Pistoia è sembrato in alcuni momenti troppo sufficiente in alcune scelte sia in difesa che in attacco (3 perse contro la peggiore difesa del campionato). Mette la tripla del +15 su cui Dan Peterson avrebbe detto “Mamma butta la pasta”.

Pardon 6,5 : 6 punti, 9 rimbalzi e 3 stoppate. Con Owens ed Upshaw divide i compiti della protezione del pitturato arpionando ben 9 carambole dei 47 di squadra. Alterna ottime  cose a qualche momento di ingenua ità in difesa. In attacco ci prova, non gli arrivano molte palle giocabili, gli manca quel pizzico d’esperienza che servirebbe per essere più produttivo. Comunque altro step nel piercorso di crescita.

Johnson-Odom 5,5 : 14 punti. Il tabellino è sistemato a partita ampiamente in ghiaccio. In difesa come sempre si sbatte ma si perde in “quisquiglie” per citare Totò, contesta i primi due fischi a sfavore ed infatti perde il focus e si ritrova neanche a metà terzo periodo con il terzo fallo per un evidente sfondamento su una delle poche cose competenti fatte da Barford (44-48). Non è casuale non sia nel quintetto che successivamente scava il solco definitivo.

Voyvoda 8 : 20 punti. David riprende da dove aveva terminato con Pistoia risultando mortifero in attacco e mettendo cesti di grande difficoltà tecnica ed altissimo peso specifico. Con Upshaw scava la buca definitiva (al terzo tentativo…) da cui Pesaro non riuscirà più ad uscire.

Upshaw 8,5 : 20 punti, 11 rimbalzi, 3 recuperi, 31 di valutazione. Reggie, nomen omen, in campo ha il dono dell’ubiquità, in difesa è dappertutto sia a rimbalzo sia da intimidatore. In attacco mette punti pesantissimi, quasi tutti segnati nei momenti di massima difficoltà.

Owens 7 : 10 punti 9 rimbalzi. Quasi doppia doppia in soli venti minuti per Josh, scarta quasi tutti i “cioccolatini” che gli sono offerti dai suoi colleghi con movenze da felino. Forse anche per la sua dieta non è proprio un centro che crea spazio ma la sua velocità di movimento ed esecuzione è incredibile.

Candi 5,5 : 0 punti in meno di 7 minuti anonimi per Leo, non incide in attacco ed in difesa subisce il Musso. Confidiamo abbia tenuto le cartucce per la special mission su Milos domenica prossima.

Simone Fontecchio 6,5 : 7 punti, 6 rimbalzi e 4 assist. In difesa si va valere, in attacco non trovando il tiro da fuori prova con qualche fatica ad attaccare il ferro. Confidiamo anche lui abbia tenuto qualche cartuccia per il derby…

Peppe Poeta 6+ :  0 punti. Il suo score in 15 minuti non rende i meriti soprattutto difensivi. In attacco cerca di dare ordine prendendo un solo tiro. E’ lui il direttore d’orchestra quando Reggio dà la definitiva spallata a Pesaro.
Momo Diouf 6 : 0 punti. Gioca quasi 4 minuti nel secondo periodo trovando un buon recupero con le sue lunghissime leve.

Cipolla e Infante s.v. Non entrati

Buscaglia 7 :  altra partita dopo Pistoia in cui c’è tutto da perdere e poco da guadagnare. A differenza della precedente, la squadra riesce a tenere sempre la testa avanti ma ci vogliono quasi 30 minuti per fiaccare la resistenza dell’avversario. Vinciamo ogni singolo quarto e la valutazione finale è un eloquente 120-52 che in effetti dà più l’idea della differenza di valore tra Reggio e Pesaro.

I 37 Arsan a Pesaro: voto 10, si sono sentiti anche in radiocronaca.

Pesaro 4,5 : ad occhio mi pare la squadra sia addirittura più debole di quella dell’anno scorso. Ha il merito di rimanere in partita per 25 minuti raggiungendo anche il pareggio a metà terzo periodo (48-48): da lì il parziale è 17-42. Oggi si salvano Pusica, Musso e Chapman. Nota di demerito  per Barford che riesce a farsi fischiare due stupidi antisportivi, il primo fiacca le residue speranze di Pesaro proprio nel momento del definitivo allungo di Reggio.