PREVIEW GRISSIN BON-AX ARMANI MILANO

Siamo arrivati alla sesta giornata di ritorno e questo turno, che giochiamo in posticipo, ci vede ricevere  la capolista Milano, non certo l’impegno più semplice per interrompere la nostra striscia aperta di sei sconfitte.

Abbiamo la fortuna di giocare conoscendo già i risultati, a noi favorevoli, delle nostre dirette avversarie, e questo deve darci uno sprone aggiuntivo per fare bene stasera.
Rispetto alla gara di andata, dove avevamo incrociato una Olimpia imbattuta, la squadra di Pianigiani ha raggranellato un bilancio di dodici vittorie e tre sconfitte, che sebbene non abbiano messo in discussione la leadership nel nostro campionato hanno mostrato qualche rallentamento nel percorso domestico, che è molto evidente soprattutto nella fase offensiva dove l’Olimpia è passata dai 98 punti fatti di media agli 88,3.

 

Rispetto alla partita del novembre scorso Milano non avrà a disposizione Artūras Gudaitis, che a causa di un infortunio al ginocchio ha chiuso anticipatamente la sua stagione. Come back up nel ruolo di centro è arrivato dal Budućnost Podgorica Alen Omić, mentre a dare ulteriore profondità al pacchetto esterni l’Olimpia ha messo sotto contratto quel James Nunnally MVP del nostro campionato nella stagione 2015/2016; l’ex Avellino però non sarà della partita visto che è volato negli States per un lutto. Oltre a Nunnally, sicuro assente, sono in dubbio anche Curtis Jerrell, alle prese con un lieve trauma al ginocchio, e Nemanja Nedović, il cui minutaggio è tenuto sotto stretta osservazione dal coaching staff dell’Olimpia. Il resto della squadra, tra cui i due ex Della Valle e Cinciarini, è invece a completa disposizione di Pianigiani.


Anche la Grissin Bon, oltre ai profondi cambiamenti nel roster e al cambio del coach rispetto alla gara di andata, arriva a questa partita con qualche acciacco di troppo considerato le quasi certe assenze di Richard e De Vico e i dubbi sulla presenza di Aguilar.
Stasera sarà una partita complicata in un classico scontro testa coda che potrà allungare il nostro momento negativo,  oppure dare la stura ad un’ultima parte di stagione da affrontare con la giusta dose di cattiveria agonistica. Conterà tanto l’atteggiamento ed è quello che prima di tutto chiedono i tifosi che, tra tanto affetto e qualche mugugno, non hanno mai smesso di far mancare il loro supporto alla nostra squadra.