Reggio Emilia vs Pesaro: promossi e bocciati

GRISSIN BON 

Reynolds – 5,5: iniziamo con le note meno positive della giornata. Caro Jalen, bisogna darsi una regolata alla veloce! Un fallo tecnico o antisportivo ad ogni partita dimostrano che mentalmente è ancora molto acerbo. Le qualità in attacco ci sono e le dimostra ma non sono sufficienti per diventare un buon giocatore. DECONCENTRATO

Gentile – 6: insieme alla vittoria la nota più positiva dell’ultimo mese e mezzo! 7 minuti che ci lasciano un dolcissimo sapore in bocca. BENTORNATO STE!

Kaukėnas – 6,5: non ha più 25/30 minuti nelle gambe ma quei 15 che l’età gli consente ancora di giocare, soprattutto in giornate come queste, sono poesia pura. Vederlo esultare con la stessa intensità di Pippo Inzaghi per un goal in finale di Champions League per aver subito un fallo in attacco è lo spot più bello che possa esistere per questo sport. GRAZIE.

Needham – 6: ha il miglior plus/minus della squadra, e qualcosa vorrà pur dire. Le percentuali al tiro non sono male commisurate al minutaggio. Le 3 palle perse però sono troppe e la maggior parte del tutto evitabili. L’impressione è di un giocatore che sta attraversando un periodo molto complicato dal punto di vista sportivo. Oggi ci sono stati alcuni segnali di ripresa che confidiamo e speriamo possano essere confermati nelle prossime uscite. CORAGGIO.

Della Valle – 6: particolarmente (e stranamente) impreciso al tiro sia da due punti che da tre punti (1/4 e 1/5) aggiusta la sua gara con la solita implacabile precisione dalla linea della carità. Con grande umiltà e acume tattico, vedendo le sue mani “freddine” si dedica a far giocare i compagni sfornando 5 importantissimi assist. SE MAOMETTO NON VA ALLA MONTAGNA……

De Nicolao – 6,5: la sensazione che trapela dalle sue giocate è di essere in grande controllo per tutta la gara, poche sbavature, pochi punti deboli. Una tripla, l’unica della sua gara, fa ritrovare il sorriso ad una squadra che stava già vedendo i “soliti” fantasmi palesarsi sul parquet. PALLA IN BANCA!

Cervi – 7: ennesima prestazione MAIUSCOLA di Riccardo che conferma il suo buon momento di forma. Lo diciamo sottovoce per non andare a minare l’incantesimo che si è creato attorno al nostro centro ma pare proprio che la squadra abbia capito come “sfruttarlo” e innescarlo al meglio. E noi tutti ringraziamo. Rolla (in senso biblico) come un ballerino della Scala e infila 15 punti fondamentali. BONROLL
Polonara – 7,5: vogliamo premiare Achille che spesso è stato nel mirino delle critiche con un voto importante. Nelle sue Marche dimostra di essere un grande giocatore. L’allenatore avversario decide di battezzare il suo tiro da tre punti e Aki lo punisce con un 3/6 che gli amici pesaresi (coach compreso) ricorderanno per lungo tempo. Chiude con 17 di valutazione con un utilizzo di “appena” 40 (40?!!) minuti. INSOSTITUIBILE.

Aradori – 8: sto scrivendo la sua pagella in piedi per dedicargli il giusto tributo. Sembra giocare sottoritmo ma probabilmente è l’effetto che producono le sue giocate soprannaturali ai nostri occhi mortali. Quando entra nel “magico mondo di Pietro” per gli avversari rimangono solo le preghiere. Oltre al contributo in termini di punti, giocate, intensità, etc. vogliamo sottolineare l’atteggiamento da grande capitano. VOGLIAMO 10 ARADORI.

Strautiņš – N.e 

Menetti – 6,5: fino al riposo siamo stati tutt’altro che indimenticabili. Un super terzo quarto ci ha consentito di portare a casa una partita che stava per diventare dannatamente pericolosa! Bravo nel gestire le rotazioni e nel capire che Reynolds, almeno per il momento, è da centellinare. Vediamo se sarà un fuoco di paglia o un “nuovo” inizio. Noi propendiamo per la seconda ipotesi.
CONSULTINVEST PESARO 

Clarke – 6,5: duttile. Tornerà comodo.
Jones – 7: sprecato.
Ceron – 5,5: modesto.
Hazell – 5,5: mortifero da tre punti (0/7).
Nnoko – 6,5: domina Reynolds.
Jasaitis – 6: discreto.
Thornton – 7: anima della squadra.
Gazzotti – 5,5: troppo poco.
Zavackas – s.v. 
Cassese – n.e 

Bocconcelli – n.e 

Serpilli – n.e 

Leka – 6: per due quarti tiene in ambasce la difesa della Pallacanestro Reggiana. Attacca bene la zona 3/2 studiata da Menetti e alza bandiera bianca solo dopo un terzo quarto clamoroso della squadra avversaria.