Reggio – Milano, le pagelle

Grissin Bon Reggio Emilia

 

Aradori 8.5: il Capitano è colui che ti deve guidare nei momenti di difficoltà, e sotto in doppia cifra realizza 13 punti in 2’46” stabilendo un nuovo record. Tira con più del 50%, è sempre molto presente, e ha la capacità di costruirsi tiri dal nulla che neanche McGyver…ma la cosa che apprezziamo di più di lui è come si è calato nel suo nuovo ruolo. Miglior giocatore del campionato adesso come adesso. Stratosferico.

Needham 7.5: quando c’è da gestire va in difficoltà, ma quando c’è da surfare l’onda emotiva del match, il buon Derek non delude mai. Probabilmente, anzi sicuramente, non è il play dei vostri padri, ma il ragazzo tiene attributi: nel secondo quarto realizza due triple super e nel finale realizza i liberi che mandano in delirio i 5600…

Polonara 7.5: primo tempo negativo come il suo ultimo mese, ma nel secondo è semplicemente il miglior in campo con 11 punti e 9 carambole catturate. Corre in contropiede come una guardia e tira un paio di schiacciate delle sue. A un certo punto sembrava ce ne fossero due in campo. Lo vogliamo così.

James 7: inizio timido e ce lo aspettavamo, dopo invece ingrana la quarta e fa vedere 2,3 cose davvero interessanti compresi tripla e penetrazione allo scadere, e non ce lo aspettavamo…E’ il biancorosso con il miglior plus minus (18) e qualcosa vorrà pur dire dato che con lui la squadra trova un ottimo assetto difensivo ed è uno dei fautori della rimonta…ovviamente, dato che lo abbiamo finalmente ritrovato, si scaviglia.

De Nicolao 7.5: 26 minuti di sostanza per The Shark che non ha contro dei giocatorini qualsiasi, anzi…Difesa, 5 punti di platino con 2 conigli dal cilindro quando Milano spadroneggia, molto bravo anche nelle pieghe della gara, 4 assistenze…applausi! Uno dei pilastri di questa serata indimenticabile.

Strautins 6+:si sbatte, segna un paio di liberi importanti e dà equilibrio alla difesa tanto che Max lo premia con un ampio minutaggio.

Bonacini 7.5: è, forzando, l’eroe della serata, perchè così giovani disputare una gara di questo stampo non è da tutti; il ragazzino non ci mette solo grinta, ma anche tecnica vedi un paio di assist pregevoli. Se metteva la tripla veniva giù il Pala e dovevamo pagare i danni al comune di Bologna. Talento canterano.

Cervi 6/7:non è scintillante, ma disputa una gara più che discreta con 10 punti e 4 stoppate; azzoppato nel primo tempo, stringe i denti ed è in campo nei momenti decisivi. Piovra.

Lesic 6.5: la sua partita inizia con lui che, convinto sia stato chiamato time out, butta letteralmente la palla sui rotori sotto il tavolo…mai visto scena simile in 25 anni di basket! Ma li è bravo a risollevarsi, a trovare ritmo e nel secondo tempo realizza un paio di canestri decisivi. Meglio anche in difesa (ci voleva poco…). Combattivo.

Menetti 8.5: non per la 2-3 con cui cambia la gara, non perchè stravince il confronto con il suo rivale, ma perchè è il primo che ci ha creduto (e se ci pensate non è la prima volta che accade in emergenza…) e perchè al 15′, con Reggio sotto un macigno con un time out chiamato da Repesa su un nostro mini break, arriva quasi a metà campo, sprona i ragazzi ed arringa la folla…la svolta è lì! Altro merito iniziare il quarto e decisivo periodo con un ’98 e un ’99 sul parquet. Vincente.

 

EA7 Milano

McLean 5: nervoso

Hickman 6.5: uno degli ultimi a mollare

Kalnietis 7: quantità e qualità 

Radjulica 4.5: assente ingiustificato (e non solo ieri sera…)

Dragic 5: non pervenuto

Pascolo 5: molto meno reattivo di quello a cui eravamo abituati

Cinciarini 5: non è la sua serata, frastornato

Sanders 6.5: è il nostro incubo

Abass 5: inizio pessimo poi almeno ci mette della volontà

Repesa 4.5: un allenatore della sua esperienza non può rimanere senza time out (e quindi senza la possibilità di avanzare a metà campo il pallone…) nell’ultimo minuto di gioco in una gara che si prevedeva tirata fino alla sirena. Confuso.

 

Pubblico 10: sul parquet scendono in nove, ma ieri il popolo biancorosso è stato il decimo (e l’undicesimo, e il dodicesimo…) uomo in campo; ieri avete alzato l’asticella ad un livello difficilmente superabile, tra decibel e passione. Avete incitato SEMPRE, anche sotto di 15…E gli striscioni comparsi in curva prima della battaglia sono stati commoventi!!! Non è retorica.