Reggio – Varese: le pagelle

(a cura di Massimiliano Piccinini)

Johnson-Odom 6- : forza un po’ meno del solito nella metà campo avversaria (anche se a volte non riesce a trattenersi) però in difesa vive una serata da incubo versione telepass

Fontecchio 7,5 : prova finalmente convincente dall’inizio alla fine sia in attacco che in difesa con almeno un paio di rubate ed una stoppata di carattere e voglia

Pardon 6,5 : in netta crescita rispetto alle ultime uscite tiene bene il campo su ambo i lati. La divisione dei minuti con Owens stasera pende dalla sua parte, non che fosse particolarmente difficile vista la prestazione del collega

Candi 7 : se nel secondo tempo Reggio riesce ad arginare Varese e concedergli solo 26 punti dopo i 48 del primo, gran parte del merito è suo. Mastino che si merita di chiudere la partita in campo

Poeta 5,5: mai realmente in partita. Non fa particolari danni ma nemmeno riesce mai ad accendersi e mettere in ritmo la squadra

Vojvoda 6 : si vede che non è al top fisicamente ma quando chiamato in causa il suo contributo lo mette senza tirarsi indietro di un millimetro. Cattura nel finale un rimbalzo in attacco fondamentale

Owens 5: l’impressione è che il ragazzo non sia sereno; sbaglia tantissimo e raramente la squadra trova in lui un appoggio sicuro sul quale andare. Anche del P&R di inizio stagione con Mekel stasera non ve ne è ombra

Upshaw 6 : il suo periodo di forma non è certamente smagliante però in una partita sporca e cattiva il suo contributo non manca

Mekel 6-: ha tutte le attenuanti del caso per via dell’infortunio da cui è appena uscito però inutile girarci attorno: le aspettative da lui erano e sono altre. Arriva bollito a fine partita prendendosi prima una gran stoppata da Mayo e poi concludendo la partita in panchina sostituito da Candi con la squadra bisognosa di difesa

Buscaglia 6 : i quasi 50 punti subiti nel primo tempo non sono certo il manifesto della sua celebre idea di difesa, gli va però dato atto di aver tenuto in mano senza grossi errori una partita in equilibrio dall’inizio alla fine e soprattutto di averla portata a casa. Non scontato.

Varese 5.5: bella squadra ma, almeno stasera, troppo dipendente dal gioco sugli esterni. Le polveri bagnate di Mayo e la panchina corta, soprattutto nel reparto lunghi, sono state pagate a caro prezzo. L’innesto di Cervi, se recuperato, potrà essere certamente di grosso aiuto.