Scaliamo la Dolomiti

Son passate ben tre settimane dal successo esterno a Capo d’Orlando, il quarto consecutivo in campionato, il settimo delle ultime 8 gare disputate tra campionato e coppa. La Pallacanestro Reggiana è finalmente diventata Squadra. Sa soffrire ed incassare per poi rialzarsi e dare il colpo del ko.

A farci visita in via Guasco arriva la Dolomiti Energia Trento, 18 punti in classifica proprio come noi, ed attualmente detentori dell’ultima piazza disponibile per i playoff. I trentini arrivano a Reggio dopo due vittorie molto importanti, prima la trasferta a Brescia poi il match casalingo vs Cantù, che dimostrano la più che discreta qualità di questo team.

La sconfitta del 29 ottobre scorso al PalaTrento è stata forse la peggiore di quello sciagurato inizio di campionato. Dopo un avvio in sostanziale equilibrio Trento prese il largo nel secondo quarto e Reggio non rientrò più…L’impressione del sottoscritto, nonostante il punticino rosicchiato nel terzo periodo, fu quella di una squadra che non avrebbe mai vinto quella partita nonostante un avversario abbordabilissimo. L’ultimo quarto iniziato a -9 e chiuso a -22. Una sconfitta senza attenuanti, perfetta cartina tornasole del periodo maledetto dove alla prima difficoltà ci si scioglieva.

La gioia del passaggio del turno in Eurocup ed il ritorno a contatto con la zona playoff, hanno dato a questo gruppo la fiducia che è sempre mancata, ed ora grossi cali di intensità non si avvertono!

La squadra di coach Buscaglia si presenterà senza il play titolare Gutierrez. Se ricordiamo la prestazione di Toto Forray nel match d’andata non è detto quindi che questa sia una buona notizia per la GrissinBon, dato che il play argentino mise a referto 15pt e fu il secondo miglior realizzatore dell’incontro dietro al figliol prodigo Ojar Silins 20(6/8 da 3). Nel corso del campionato Trento ha sostituito Behannan col ritorno del centro USA Dostin Hogue, fondamentale nei PO della passata stagione per la sua esplosività e dinamicità, e sarà atteso ad una bellissima sfida col nostro Julian Wrigth, ex della partita. A completare il quintetto Shields e Sutton, altri due giocatori molto esplosivi ma con un tiro dalla lunga distanza non troppo pericoloso.

I bianconeri si distinguono sicuramente per l’intensità difensiva messa sul parquet. Bisognerà limitare al massimo le palle perse per impedire a Trento di sfogare l’energia in contropiede  e soprattuto concedere pochi rimbalzi offensivi con conseguente seconda opportunità di tiro.

Quello che si deve davvero temere di Trento è la fame di riconfermarsi nell’élite della pallacanestro italiana. Buscaglia sicuramente ci ha studiato a dovere ed avrà preparato qualche trappola per questa partita a scacchi con il suo amico Menetti.

La Pallacanestro Reggiana  fatica ancora spesso in attacco, ma la difesa e la grinta messa in campo sono quelle dei tempi migliori e dopo il passaggio del turno in Eurocup tutto l’ambiente è tornato a caricarsi di grande entusiasmo. Stasera si va in campo per un solo risultato! Prendiamocelo!