Scarpette Rosse …

E’ un’Olimpia Milano dal roster molto lungo quella che si appresta ad affrontare la Grissin Bon nella finale scudetto, forse con meno talento degli anni passati, ma con sicuramente più alternative per ruolo,oltre che con un’anima più “da battaglia”.
Partiamo proprio dal ruolo di playmaker nel presentare gli uomini di coach Repesa, e iniziamo con Oliver Lafayette. La combo-guard nativa di Baton Rouge è capace si di portar palla, ma dà il meglio di sé quando può giocare “off the ball”, punendo sugli scarichi con il tiro dall’arco, anche se la percentuale è calata notevolmente nei playoff ( 25,6% in post-season, mentre in regular season era del 40,5% ) .
Se invece vogliamo parlare di playmaker più classici , non possiamo non parlare di Mantas Kalnietis e del grande ex, Andrea Cinciarini.
Arrivato a fine gennaio sotto la Madonnina, il play lituano porta sempre grande difesa, merito sia delle gambe esplosive che della taglia (195 cm per 92 kg), che unisce alla ormai rara abilità di gestire i ritmi della partita, merito della sua esperienza internazionale.
Per quanto riguarda il Cincia, possiamo certamente dire che non è stata un’annata facile, condizionata da qualche problemino fisico, che lo ha rallentato nella ricerca della miglior condizione.
Passiamo ora in rassegna le guardie meneghine, partendo da un fedelissimo di Jasmin Repesa come Krunoslav Simon; la guardia croata è stata certamente tra i migliori di tutto l’anno per la formazione lombarda, merito dei suoi grandi fondamentali che lo portano ad essere spesso un playmaker aggiunto in campo, oltre che un grande attaccante. Per lui le cifre nei playoff parlano di 13.9 punti con 3.1 rimbalzi e 2.3 assist, tirando con il 58,8% da 2, il 45,5% da 3 e un pazzesco 25/26 ai liberi.
A completare lo spot di guardia vi sono due specialisti difensivi : Charles Jenkins e l’idolo della parte rosa del tifo milanese, Bruno Cerella.
Nello spot di ala piccola Milano schiera il capitano Alessandro Gentile, che nonostante non stia tirando benissimo, anche a causa di un recente intervento chirurgico alla mano destra, resta sempre un giocatore di primo livello grazie al grande talento offensivo.
Proseguendo la rassegna delle ali milanesi ecco che spicca Rakim Sanders, uno dei migliori della truppa di Repesa per efficienza offensiva viste anche le sue tante opzioni su questo lato del campo: pericolosissimo in post e capace di farsi trovare pronto sugli scarichi fuori dall’arco.
Andando verso i piani più alti troviamo Jamel McLean nella posizione di ala/centro che sarà pronto ad occupare l’area in difesa e ad essere solido offensivamente sotto le plance con quasi il 60% da due. Per dar fiato al nativo di Brooklyn, i meneghini potranno contare anche su Milan Macvan, giocatore molto pericoloso offensivamente, capace di prendersi un tiro sia all’interno dell’area, sia da dietro la linea dei tre punti, nonché di mettere in ritmo i compagni con buoni scarichi, simbolo della sua ottima visione di gioco.
Tra i centri troviamo quello che sarà uno dei maggiori problemi difensivi della Grissin Bon, ovvero Esteban Batista, lungo di 208 cm , capace di segnare 14 punti di media con il 70% da due.
Completano il roster altri due centri, l’italiano Daniele Magro e Stanko Barac, che in caso di bisogno saranno pronti ad andare in campo.