Serie A in pillole (23): il review

(A cura di Diennea Settanta)

Betaland Capo D’Orlando 78 

Germani Brescia 88

Torna alla vittoria Brescia che aggancia così il terzo posto della classifica. Per la Betaland si tratta invece della dodicesima sconfitta consecutiva che la costringe sempre al penultimo posto della generale. Partenza forte dei padroni di casa che allungano fino al più nove di fine primo quarto. Nella seconda frazione la Germani recupera lo svantaggio arrivando a metà partita in sostanziale equilibrio. Equilibrio che si mantiene anche nel terzo quarto e partita che viene decisa negli ultimi dieci minuti di gioco dove gli ospiti costruiscono il parziale decisivo. Per la Betaland sono da evidenziare le prestazioni di Knox, Likhodey e Stojanovic, quest’ultimo ad un punto dalla tripla doppia, mentre la Germani manda cinque giocatori in doppia cifra con Sacchetti il migliore per valutazione.

Sidigas Avellino 75 

EA7 Emporio Armani Milano 82

Sesta vittoria consecutiva di Milano che, grazie alla contestuale sconfitta di Venezia, si issa al primo posto solitario della classifica. Avellino incappa invece nella quinta sconfitta del girone di ritorno scivolando così al quarto posto della generale. Partita equilibrata per tre quarti con nessuna delle due squadre che riesce a trovare il parziale decisivo. L’equilibrio viene spezzato dagli ospiti che, nell’ultima frazione grazie ad una difesa attenta ed al miglioramento delle percentuali dal campo, riescono a costruire il vantaggio decisivo per incassare i due punti. Tra i singoli per la Sidigas il migliore in campo è ancora una volta Fesenko che chiude la partita con 16 punti e 7 rimbalzi. Per l’Olimpia da sottolineare la prestazione di Pascolo che mette a referto 11 punti con 5/6 dal campo.

Segafredo Bologna 94

Happy Casa Brindisi 85

Seconda vittoria consecutiva per la Segafredo e quinto posto solitario in classifica. Per Brindisi una sconfitta che la fa tornare al terz’ultimo posto mantenendo però quattro punti di distanza dalla coppia di squadre in fondo alla generale. In una partita in cui sono gli attacchi a farla da padrone Bologna riesce sin dal primo quarto a costruirsi un vantaggio che le permette di arrivare al più otto di metà partita ed al più dodici di fine terzo quarto. Nella quarta frazione gli ospiti provano a riavvicinarsi senza però togliere il controllo del match ai padroni di casa. Brindisi ha in Lydeka il suo top scorer con 20 punti mentre Smith e Giuri sono i migliori per valutazione. In casa Segafredo suntuosa prestazione di Alessandro Gentile che griffa una partita da 31 punti con oltre il 70% dal campo.

The Flexx Pistoia 93 

Umana Reyer Venezia 83

Importante vittoria di Pistoia che ferma a due la striscia di sconfitte e mette sei punti di distanza tra sé ed il fondo della classifica. Venezia invece con questa sconfitta chiude una striscia di sei vittorie consecutive perdendo contestualmente la testa della generale. La partita è un monologo dei padroni di casa che mettono la loro firma sul match sin dal fischio iniziale chiudendo uno strepitoso primo quarto in vantaggio di quattordici punti. Nelle successive frazioni la The Flexx riesce a rintuzzare le iniziative degli ospiti mantenendo sempre un vantaggio in doppia cifre fino al più dieci finale. Da incorniciare per Pistoia la prestazione da 29 punti e 30 di valutazione di McGee e quella di Ivanov che chiude ad un rimbalzo dalla doppia doppia. Per Venezia il migliore per valutazione è Peric.

Red October 93

Fiat Torino 90

Cantù ottiene la nona vittoria casalinga su dodici partite raggiungendo così la sesta posizione in solitaria della classifica. Per Torino si tratta invece della terza sconfitta consecutiva, striscia negativa che la relega al nono posto e momentaneamente fuori dalla zona playoff. Partita dai due volti con l’Auxilium che fa la voce grossa nel primo tempo arrivando al riposo lungo in vantaggio di undici punti, mentre nel secondo tempo è Cantù a dominare grazie ad una super prestazione in attacco da sessantuno punti contro i quarantasette degli ospiti. Per la Red October il migliore in campo è Chappell che riempie il suo tabellino con 20 punti, 7 rimbalzi e 4 assist. Tra le file di Torino da incorniciare la partita di Washington che chiude con 30 punti e 30 di valutazione.

Banco di Sardegna Sassari 87

 Openjobmetis Varese 91

Varese vince la seconda partita di fila conquistando l’ennesimo scalpo di una squadra in zona playoff. Per Sassari una sconfitta casalinga che le fa perdere una posizione in classifica ma che la mantiene ancora tra le prime otto. La Openjobmetis, che con questi due punti resta a sole quattro lunghezze dalla postseason, mostra i muscoli da subito e dopo un primo quarto chiuso in leggero vantaggio strappa nella seconda frazione dilatando il proprio vantaggio fino al più tredici del riposo lungo. Nel secondo tempo arriva la reazione di Sassari che riesce anche a pareggiare l’incontro senza però girarne l’inerzia a proprio favore e con gli ospiti che mantengono quel vantaggio utile ad incassare i due punti. Per Sassari quattro giocatori in doppia cifra con Bostic e Polonara, i migliori per valutazione, che chiudono con rispettivamente 24 e 20 punti. Varese trova ancora una volta in un Okoye da 27 punti il migliore dei suoi.

VL Pesaro 62

Dolomiti Energia Trento 77

Trento mantiene l’ottavo posto della classifica grazie alla quinta vittoria del girone di ritorno, vittoria ottenuta in casa del fanalino di coda Pesaro. Dopo un primo quarto di sostanziale equilibrio nella seconda frazione la Dolomiti registra la fase difensiva costringendo gli avversari ad un parziale di ventotto a dieci e chiudendo il primo tempo in vantaggio di sedici punti. Nel secondo tempo gli ospiti si limitano ad amministrare tenendosi sempre a distanza di sicurezza dalla VL che non riesce a trovare lo spunto per impensierire gli avversari. Tra le fila di Trento il migliore per valutazione è Sutton mentre Hogue si regala una doppia doppia da 14 punti e 12 rimbalzi. Pesaro invece manda solo tre giocatori in doppia cifra con Omogbo che mette a referto una doppia doppia da 10 punti e 10 rimbalzi.