Serie A in pillole (25): il review

(A cura di Diennea Settanta)

Segafredo Bologna 83 – Red October Cantù 88

Cantù interrompe una striscia di quattro sconfitte esterne consecutive vincendo in casa di una Segafredo alla seconda sconfitta di fila. Con questi due punti la Red October raggiunge in classifica proprio Bologna superandola in virtù degli scontri diretti a proprio favore. Partita equilibrata dove nessuna delle due squadre riesce a trovare l’allungo sia nel primo tempo, chiuso in vantaggio di un punto dai felsinei, sia nel secondo, con la partita che viene decisa negli ultimi due minuti con Cantù che sfrutta al meglio un paio di errori dei padroni di casa. Per la Segafredo, che ha solo tre giocatori in doppia cifra, Alessandro Gentile e Baldi Rossi sono i migliori sia come punti segnati che come valutazione mentre per la Red October una nuova grande prestazione di Burns che si regala la diciassettesima doppia doppia stagionale, l’ottava di fila, con 31 di valutazione ed oltre il 75% dal campo.

Banco di Sardegna Sassari 76 – Germani Brescia 80

Brescia infila la terza vittoria consecutiva lontana dalle mura domestiche violando il campo di un Banco di Sardegna che, nonostante il cambio dell’allenatore, incappa invece nella terza sconfitta di fila. Anche sul campo di Sassari si registra una partita equilibrata con un primo quarto, dove sono gli attacchi a dominare, chiuso in perfetta parità dalle due squadre ed un secondo quarto chiuso in vantaggio dagli ospiti di un solo punto. Anche nel secondo tempo la partita resta piacevole con un terzo quarto ancora in perfetto equilibrio nei punti messi a segno dalle due squadre ed una quarta frazione dove è Brescia a trovare negli ultimi possessi della partita il mini allungo decisivo. Per i padroni di casa, che con questa sconfitta scivolano al decimo posto in classifica, solamente tre giocatori in doppia cifra con Pianinic il migliore per valutazione. Tra gli ospiti, sempre terzi nella generale, il migliore è Michele Vitali che realizza 20 punti in 35 minuti di utilizzo.

Betaland Capo d’Orlando 73 – Openjobmetis Varese 75

Grazie ad una prodezza di Okoye sull’ultima tiro della partita Varese ottiene la quarta vittoria consecutiva agganciando il gruppo di squadre che si giocano l’ultimo spot per la post season. Per Capo d’Orlando, nonostante il cambio sulla panchina, il conteggio delle sconfitte consecutive arriva a quattordici il che significa, in virtù della vittoria di Pesaro, solitario ultimo posto della classifica. Partita estremamente equilibrata dove nel primo tempo sono gli attacchi a dominare mentre al rientro dal riposo lungo, anche per via della posta in gioco, è la fase difensiva a farla da padrone. Nella sostanza né la Betaland né la Openjob riescono mai a trovare vantaggi decisivi con il match che viene appunto indirizzato dagli episodi e nello specifico dall’ultimo tiro dell’incontro. Tra le prestazioni individuali da evidenziare i centri delle due squadre con Knox della Betaland che sigla la sua terza doppia doppia in quattro partite giocate e Cain di Varese che chiude con 15 punti e 23 di valutazione.

Sidigas Avellino 95 – Vanoli Cremona 72

Torna alla vittoria Avellino che, dopo tre sconfitte di fila, rafforza il quarto posto della classifica battendo sul proprio campo Cremona, contestualmente interrompendone la striscia di due vittorie. Partenza a razzo dei padroni di casa che dominano il primo quarto con ventisei punti complessivi ed undici di vantaggio. Nella seconda frazione c’è più equilibrio ma gli ospiti non riescono mai a trovare il parziale che gli permetta di avvicinarsi alla Sidigas. Al rientro dal riposo lungo è ancora una volta Avellino a strappare arrivando al più ventidue di vantaggio alla fine del terzo quarto e controllando la partita negli ultimi dieci minuti. Per Cremona, che nonostante la sconfitta resta agganciata al treno playoff, solo tre giocatori in doppia cifra con Martin ancora una volta il migliore. Tra le fila dei padroni di casa sono invece cinque i giocatori in doppia cifra con Rich e Wells che vanno entrambi sopra i 20 di valutazione.

EA7 Emporio Armani Milano 90 – Fiat Torino 78

Milano trova l’ottava vittoria di fila mantenendo sempre la testa della classifica a due punti di distanza dalla diretta inseguitrice. Continua invece la crisi di Torino che infila la quinta sconfitta consecutiva rimanendo però a contatto del gruppo di squadre che si giocano gli ultimi posti playoff. Nel primo quarto sono gli ospiti a fare la voce grossa con una buona prestazione in attacco ed altrettanta efficienza difensiva chiudendo in vantaggio di sette punti. Nella seconda frazione Milano trova ritmo recuperando lo svantaggio e arrivando al riposo lungo in sostanziale pareggio. Nel terzo quarto salgono in cattedra entrambi gli attacchi con nessuna delle due formazioni che riesce a rompere l’equilibrio mentre è nell’ultima frazione che Milano, stringendo le viti in difesa, costringe gli ospiti a soli tredici punti nel quarto incassando la vittoria. Tra i singoli per Torino da evidenziare la prestazione da 20 punti in 29 minuti di Garrett mentre per l’Olimpia è Goudelock il migliore con uno score di 23 punti in 27 minuti.

VL Pesaro 80 – The Flexx Pistoia 72

Importantissima vittoria in chiave salvezza di Pesaro che grazie a questi due punti lascia il fondo della classifica a scapito di Capo d’Orlando. Per Pistoia si interrompe invece una striscia di due vittorie consecutive che non compromette nulla per la classifica. In considerazione dell’importante posta in palio sono i padroni di casa che partono forte dominando il primo quarto chiuso in vantaggio di tredici mentre nelle successive due frazioni sono gli ospiti a fare meglio in attacco recuperando tutto lo svantaggio. Nell’ultimo quarto dominio delle difese con le due squadre che rimangono incollate nel punteggio fino all’inevitabile overtime dove la VL si mostra la più decisa a volere la vittoria mettendo a segno un parziale di undici a tre. Per Pistoia è ancora una volta McGee il migliore dei suoi mettendo a segno una doppia doppia da 17 punti e 10 rimbalzi mentre per Pesaro sontuosa prestazione del nuovo arrivato Braun che si regala una partita da 21 punti e 32 di valutazione complessiva.

Dolomiti Energia Trento 88 – Happy Casa Brindisi 74

La Dolomiti trova la terza vittoria consecutiva issandosi al quinto posto solitario della classifica mentre per Brindisi si tratta di una sconfitta che non compromette nulla nella generale mantenendola a sei punti dall’ultima piazza. Partita che i padroni di casa dominano nei primi due quarti chiudendo il primo tempo in vantaggio di sedici punti e tenendo l’Happy Casa a soli trenta complessivi. Al rientro dalla pausa lunga Brindisi trova un buon parziale in attacco arrivando più volte sotto i dieci punti di svantaggio ma venendo sempre ricacciata indietro ogni volta che Trento tornava a spingere sull’acceleratore. Nell’ultima frazione la Dolomiti mantiene saldamente il controllo delle operazioni senza ulteriori scossoni. Tra i singoli Brindisi manda solo tre giocatori in doppia cifra ma è Lydeka il migliore per valutazione con una prestazione da 9 punti e 8 rimbalzi mentre per i padroni di casa il migliore è Sutton che si regala una doppia doppia da 16 punti e 12 rimbalzi.