Serie A in pillole (26): il review

(A cura di Diennea Settanta)

Fiat Torino 65 – Segafredo Bologna 67

Torna alla vittoria Bologna dopo due sconfitte consecutive e lo fa violando il campo di una Torino arrivata ormai alla sesta partita persa di fila e sempre più fuori dalla zona playoff. Nel primo quarto sono i padroni di casa ad uscire bene dai blocchi con la Segafredo che riesce però a contenere il disavanzo e a ribaltare l’inerzia dell’incontro nella seconda frazione. Nel secondo tempo sono le difese a dettare legge con le due squadre che viaggiano vicine nel punteggio fino alla fine e dove a prevalere è la maggiore lucidità degli ospiti. Tra i singoli, in una partita con soli cinque giocatori in doppia cifra, da evidenziare le prestazioni di Washington per la Fiat e di Lawson per la Segafredo che sono sia i migliori realizzatori che i migliori per valutazione delle loro rispettive squadre.

The Flexx Pistoia 69 – Banco di Sardegna Sassari 80

Sassari interrompe una striscia di tre sconfitte consecutive e con questa vittoria aggancia l’ottavo posto della classifica generale. Per Pistoia si tratta invece di una sconfitta che la mantiene ora a soli sei punti di distanza dall’ultimo posto. Solita partenza a razzo dei padroni di casa che infilano un primo quarto da ventotto punti concedendone solamente diciannove agli ospiti. Nella seconda frazione dominio delle difese con le due squadre che mettono insieme un bottino complessivo di soli venticinque punti e con Pistoia che arriva al riposo lungo in vantaggio di otto. Nel secondo tempo il Banco di Sardegna ribalta completamente le sorti dell’incontro aumentando i giri in attacco e costringendo la The Flexx ad un bottino di ventinove punti nei secondi venti minuti contro i propri quarantotto totali. Tra le prestazioni individuali da segnalare Moore per Pistoia e Bamforth per Sassari che risultano i migliori ottenendo entrambi 16 di valutazione complessiva.

Sidigas Avellino 103 – VL Pesaro 81

Seconda vittoria consecutiva per Avellino che mantiene salda la quarta posizione della generale mentre per Pesaro una sconfitta che vuol dire nuovamente ultimo posto in classifica grazie alla contestuale vittoria di Capo d’Orlando. Partita che si mantiene in equilibrio solamente nei primi minuti del primo quarto con le due squadre che tengono alti i giri in attacco. La prima a scappare è la Sidigas che già verso la fine della prima frazione comincia a costruire un vantaggio che continuerà ad aumentare per il resto della partita, di fatto impedendo a Pesaro qualsiasi tipo di riavvicinamento. Sono quattro per parte i giocatori ad arrivare in doppia cifra con Pesaro che ha un’altra grande prestazione di Mika che chiude ad un rimbalzo dalla doppia doppia. Per Avellino invece sontuosa prestazione di Rich che mette a referto 31 punti in 22 minuti di gioco.

Vanoli Cremona 89 – Dolomiti Energia Trento 96

Ottava vittoria nelle ultime nove partite per una Dolomiti che si mantiene così sempre al quinto posto in classifica. Cremona incappa invece nella quarta sconfitta tra le mura domestiche uscendo anche dalla zona playoff ora a due punti di distanza. Dopo una prima frazione all’insegna del perfetto equilibrio è Trento la prima ad allungare e lo fa tra il secondo ed il terzo quarto grazie alla difesa, costringendo i padroni di casa a subire un parziale di cinquantaquattro a trentasette e arrivando all’ultimo riposo in vantaggio di diciassette. Negli ultimi dieci minuti reazione di orgoglio di Cremona che prova a rientrare aumentando i giri in attacco e riuscendo a ridurre il divario alla singola cifra senza però trovare l’aggancio alla Dolomiti. Tra i singoli, per la Vanoli, da segnalare Sims che riempie il suo score con 20 punti e 13 rimbalzi mentre per Trento, che manda ben sei giocatori in doppia cifra, anche Sutton chiude con una doppia doppia da 14 punti e 12 rimbalzi.

Umana Reyer Venezia 68 – Germani Brescia 61

Venezia vince la terza di fila rafforzando il secondo posto in classifica e mantenendosi sempre a due punti di distanza dalla vetta. Brescia interrompe invece una striscia di quattro vittorie consecutive, recupero compreso, vedendo accorciato a soli due punti il vantaggio dalla diretta inseguitrice. Nello scontro tra seconda e terza forza del campionato a dominare sono le difese mentre a fare la differenza è l’attacco dei lagunari che riesce nelle prime tre frazioni a sovrastare quello degli ospiti arrivando alla fine terzo quarto in vantaggio di diciotto punti. Negli ultimi dieci minuti reazione d’orgoglio di Brescia che tiene la Reyer a soli nove punti senza però riuscire a colmare lo svantaggio accumulato. Tra i padroni di casa i migliori sono Haynes e Peric entrambi con 17 di valutazione mentre per Brescia, che manda quattro giocatori in doppia cifra, il top scorer è ancora una volta Michele Vitali con 16 punti.

Red October Cantù 93 – EA7 Emporio Armani Milano 98

Milano mantiene la testa della classifica generale grazie alla nona vittoria consecutiva mentre per Cantù si tratta di una battuta di arresto che la fa si scivolare al nono posto ma a pari punti con Varese e Sassari che le stanno davanti per via degli scontri diretti. Nella partita con il punteggio cumulato più alto di giornata sono gli attacchi di entrambe le squadre a prendersi la scena ma è la difesa di Milano del primo e terzo quarto che permette agli ospiti di costruire il vantaggio utile a resistere al ritorno della Red October del quarto quarto e ad incassare i due punti. Tra i padroni di casa il migliore in campo è Smith che si regala una partita da 26 punti in 31 minuti mentre per l’Olimpia sono ben sei i giocatori in doppia cifra ed il migliore per valutazione è Cinciarini che riempie il suo tabellino con 11 punti, 5 rimbalzi e 7 assist.

Happy Casa Brindisi 74 – Betaland Capo d’Orlando 75

Capo d’Orlando interrompe una striscia di quattordici sconfitte consecutive e, grazie a questa importantissima vittoria in chiave salvezza, raggiunge e supera Pesaro relegandola all’ultimo posto della classifica. Per Brindisi una sconfitta che la mantiene al terz’ultimo posto ma ora con soli quattro punti di vantaggio dalla coppia in fondo alla classifica. Primo quarto in cui le squadre subiscono il peso della posta in palio con gli attacchi che faticano a decollare, soprattutto quello di Brindisi. Seconda frazione in cui i padroni di casa entrano in ritmo riuscendo a recuperare lo svantaggio dei primi dieci minuti e arrivando al riposo lungo in sostanziale parità. Nel secondo tempo resta l’equilibrio tra le due formazioni con una prevalenza della Happy Casa nel terzo quarto e della Betaland nella frazione finale dove riesce a trovare lo spunto vincente. Per Brindisi il top scorer è Giuri che finisce il match con 17 punti in 24 di utilizzo mentre per la Betaland il migliore è Knox che chiude con 27 punti compresi i 2 punti del canestro della vittoria a pochi secondi dalla fine della partita.