Serie A in pillole (27): il review

(A cura di Diennea Settanta)

Banco di Sardegna Sassari 84 – Umana Reyer Venezia 92

Con la quarta vittoria consecutiva e la decima del girone di ritorno la Reyer ritrova la testa della classifica grazie anche alla contestuale sconfitta di Milano. Per Sassari si tratta invece di una sconfitta che la fa scivolare al nono posto fuori dalla zona playoff. Dopo un primo tempo contraddistinto da un forte equilibrio e chiuso sul 43 pari è Venezia a costruire nel terzo quarto il parziale che le permette di chiudere in vantaggio di 7 punti la frazione, vantaggio che gli ospiti riescono a mantenere anche nell’ultimo quarto. Tra i padroni di casa da evidenziare la prestazione di un Bamforth da 21 punti in 34 minuti mentre per Venezia sono ben due, Haynes e Watt, i giocatori sopra i 20 di valutazione.

VL Pesaro 82 – Red October Cantù 91

Torna alla vittoria Cantù che grazie a questi due punti rientra in zona playoff agganciando la settima posizione della classifica. Pesaro incappa nella seconda sconfitta consecutiva rimanendo sempre relegata all’ultimo posto della generale. Dopo un primo quarto in cui le due squadre restano vicine nel punteggio Cantù indirizza la partita a proprio favore nella seconda frazione mettendo a segno un parziale di 28 a 16 arrivando al riposo lungo in vantaggio 17 punti. Nel secondo tempo Pesaro tenta una reazione riuscendo a scendere sotto i 10 punti di distanza solamente nell’ultimo quarto senza però mettere in discussione la vittoria degli ospiti. Tra i singoli per i padroni di casa da evidenziare la prestazione da 29 punti in 38 minuti di Clarke mentre per la Red October ennesima doppia doppia stagionale di Burns che chiude la partita con 18 punti e 14 rimbalzi.

Happy Casa Brindisi 72 – Vanoli Cremona 99

Dopo una striscia di tre sconfitte consecutive compreso il recupero infrasettimanale la Vanoli torna alla vittoria mantenendo viva la speranza di arrivare ai playoff ora a due punti di distanza. Per Brindisi si tratta della terza sconfitta in fila, la seconda consecutiva in casa, che rimanda invece l’obiettivo salvezza. Dopo un primo tempo all’insegna dell’equilibrio con le squadre che arrivano alla pausa lunga sul 44 pari nel secondo tempo è Cremona a mettere insieme una prestazione monstre in attacco da 55 punti in 20 minuti e vincendo la partita con 27 punti di vantaggio. Per la Happy Casa il migliore in campo per valutazione è Iannuzzi che mette a referto 13 punti in 19 minuti di utilizzo mentre per gli ospiti sontuose prestazioni di Martin e Johnson Odom entrambi a referto con 27 punti ciascuno.

Betaland Capo d’Orlando 73 – Sidigas Avellino 77

Impresa sfiorata per la Betaland che vede sfumare solo al supplementare una vittoria che avrebbe significato un enorme passo verso la salvezza. Per Avellino arriva invece la terza vittoria consecutiva che le permette di rafforzare la quarta piazza in classifica. Partita che vede una bella partenza dei padroni di casa in vantaggio di 4 punti alla fine del primo quarto. Nella seconda frazione gli ospiti ribaltano la situazione mettendo insieme un parziale di 25 a 13. Dopo un terzo quarto in perfetto equilibrio arriva nell’ultima frazione la reazione di orgoglio della Betaland che riesce a riacciuffare Avellino portando la partita al supplementare dove però è la Sidigas a prevalere grazie soprattutto alla difesa. Per la Betaland ottima prestazione di Stojanovic che sfiora ancora una volta la tripla doppia mettendo a referto 14 punti, 10 rimbalzi e 8 assist. Tra gli ospiti invece il migliore per valutazione è Lawal che riempie il suo tabellino con 7 punti e 13 rimbalzi.

Segafredo Bologna 69 – Openjobmetis Varese 71

Sesta vittoria consecutiva e decima del girone di ritorno per una Varese ora al sesto posto in classifica e sempre più in corsa per uno spot playoff. Bologna incappa invece in una sconfitta che la fa scivolare all’ottavo posto in classifica con soli due punti di vantaggio dalle dirette inseguitrici. Nella partita con il più basso punteggio cumulato di giornata sono i padroni di casa a tenere il controllo dell’incontro nella prima frazione arrivando al riposo lungo in vantaggio di 8 punti. Nel secondo tempo una Varese decisamente superiore in difesa riesce a contenere l’attacco della Virtus a soli 33 punti in 20 minuti ribaltando le sorti del match e conquistando due punti fondamentali. Tra le prestazioni individuali il migliore di Bologna per valutazione è Slaughter che mette a referto 9 punti e 9 rimbalzi mentre per Varese il palcoscenico del migliore in campo se lo prende Avramovic che chiude con 17 punti e 21 di valutazione complessiva.

Germani Brescia 88 – EA7 Emporio Armani Milano 85

Torna alla vittoria Brescia, sempre terza in classifica, contestualmente fermando a nove la striscia di vittorie di una Olimpia che con questa sconfitta perde anche la testa della classifica. Partita estremamente equilibrata dove è Brescia la prima a prendere il controllo delle operazioni senza però riuscire a trovare un vantaggio consistente e con Milano che riesce alla fine del secondo quarto a contenere lo svantaggio a soli 3 punti. L’equilibrio continua anche nel secondo tempo con le squadre che ribattono colpo su colpo fino all’inevitabile overtime dove sono i padroni di casa a trovare lo spunto decisivo ed incamerare i due punti. Tra le fila dell’Olimpia sono Gudaitis e Goudelock i migliori entrambi con 22 di valutazione mentre per la Germani il migliore è Luca Vitali che chiude con 14 punti in 34 minuti.

Dolomiti Energia Trento 85 – The Flexx Pistoia 70

Quinta vittoria consecutiva e nona nelle ultime dieci per una Dolomiti sempre quinta in classifica mentre per la The Flexx, alla terza sconfitta in fila, è rimandato l’appuntamento con la matematica certezza della salvezza. Dopo un primo quarto in equilibrio è Trento a tentare un primo allungo nella seconda frazione scontrandosi però con una Pistoia per nulla timorosa e in svantaggio di soli 3 punti al riposo lungo. Al rientro dalla pausa i padroni di casa tentano nuovamente la spallata con gli ospiti che riescono ancora a reggere l’urto ma solo fino alla fine del terzo quarto. Nell’ultima frazione il nuovo tentativo di allungo di Trento dà i suoi frutti e Pistoia si arrende definitivamente. Tra gli ospiti il migliore per valutazione è Laquintana che si regala una serata da 8 punti e 6 rimbalzi in 22 minuti di gioco. Per la Dolomiti su tutte la prestazione di Hogue che griffa la sua partita con una doppia doppia da 17 punti e 10 rimbalzi.