Serie A in pillole (28): il review

(a cura di Diennea Settanta)

Vanoli Cremona     88          –     Germani Brescia     86    

Grazie alla seconda vittoria consecutiva Cremona mantiene vive le proprie speranze playoff lontane solo due punti in classifica, per Brescia invece una sconfitta che non compromette l’attuale terzo posto della generale. In uno dei tanti derby lombardi del nostro campionato è la Vanoli a partire meglio mettendo insieme nelle prime due frazioni un vantaggio di 8 punti. Nel secondo tempo, dopo una terza frazione equilibrata e dominata dagli attacchi, è la Germani che nell’ultimo quarto riesce a ridurre lo svantaggio arrivando nei minuti finali al punto a punto che premia però i padroni di casa. Per gli ospiti il migliore in campo è l’mvp della scorsa stagione Landry che chiude con 24 punti in 34 minuti di gioco, per Cremona da evidenziare le prestazioni di Sims e Johnson Odom entrambi sopra i 20 di valutazione.

 

Sidigas Avellino     67     –     Banco di Sardegna Sassari     80    

Importante vittoria corsara di Sassari che grazie a questi due punti resta ancorata al gruppo di squadre che si giocano gli ultimi spot playoff. Avellino incappa nella seconda sconfitta casalinga consecutiva, compresa la finale di coppa, e vede ora a rischio il quarto posto con Trento a soli due punti di distanza e lo scontro diretto previsto per l’ultima di campionato. Dopo un inizio equilibrato sono gli ospiti i primi a spingere sull’acceleratore andando a chiudere il primo quarto in vantaggio di 12. Nella seconda frazione Avellino riesce a ridurre lo svantaggio ma al rientro dal riposo lungo c’è il nuovo strappo di Sassari che supera anche i 20 punti di vantaggio potendo così controllare la partita fino al fischio finale. Per la Sidigas è ancora una volta Rich il migliore in campo mentre per gli ospiti, che mandano cinque giocatori in doppia cifra, il migliore per valutazione è Bamforth che chiude con 16 punti in 20 minuti.

 

EA7 Emporio Armani Milano     70     –     VL Pesaro     75         

Importantissima vittoria esterna di Pesaro che sbancando il campo della seconda in classifica incamera due punti potenzialmente determinanti per la salvezza. Milano infila invece la seconda sconfitta consecutiva mantenendo però il secondo posto della classifica. Nonostante il divario in classifica la VL affronta la partita senza timori reverenziali riuscendo nel primo tempo a rimanere a contatto di Milano rintuzzandone i tentativi di allungo. Nel terzo quarto sono invece gli ospiti ad alzare i giri in attacco arrivando anche ad un vantaggio di 9 punti, vantaggio che Milano prova a recuperare con l’orgoglio nell’ultima frazione senza però riuscirci. Per i padroni di casa da evidenziare le prestazioni dei due centri Gudaitis e Tarczewski  mentre per gli ospiti su tutte la partita di un Bertone da 23 punti in 29 minuti.

Umana Reyer Venezia     104     –     Betaland Capo d’Orlando     85    

Quinta vittoria consecutiva per una Venezia adesso da sola in testa alla classifica generale mentre la Betaland, a causa dell’impresa di Pesaro, si ritrova nuovamente ultima in classifica. Partita mai in discussione con i padroni di casa che costruiscono già dal primo quarto la loro vittoria mettendo insieme un vantaggio che alla fine del primo tempo è di 12 punti. Nel secondo tempo si vede una maggiore determinazione in attacco degli ospiti che tentano a più riprese di riavvicinarsi scontrandosi però con una Venezia ben organizzata e che riesce sempre a tenere la Betaland a distanza di sicurezza. Tra gli ospiti il migliore in campo è ancora una volta Knox che riempie il suo tabellino con 25 punti, 8 rimbalzi e 31 di valutazione complessiva. Per la Reyer, che manda ben sei giocatori in doppia cifra, il migliore per valutazione è Sosa che mette a referto 22 punti in 21 minuti di utilizzo.

Fiat Torino     88     –     Dolomiti Energia Trento     92    

Sesta vittoria consecutiva per una Dolomiti che vede ora il quarto posto della classifica a solo due lunghezze di distanza, per Torino si tratta dell’ottava sconfitta di fila che vuol dire anche addio alla possibilità di accedere ai playoff. Partenza a razzo dei padroni di casa che nel primo quarto dominano gli ospiti sia in attacco che in difesa mettendo assieme un parziale da 27 a 10. Nella seconda frazione reazione di Trento che ricuce fino al meno 4 di metà partita. Nel secondo tempo, dopo una terza frazione in cui Torino riesce a mantenere il vantaggio, è Trento che nell’ultimo quarto dà l’accelerata decisiva superando la Fiat nei minuti finali. Tra le prestazioni individuali per i padroni di casa da evidenziare la partita da 15 punti e 21 di valutazione di Garrett mentre per la Dolomiti il migliore è Shields che chiude la partita con 22 punti, 7 rimbalzi e 5 assist.

 

The Flexx Pistoia     61     –     Segafredo Virtus Bologna     74     

Torna alla vittoria Bologna che grazie a questi due punti resta agganciata all’ottavo posto in classifica mentre per una The Flexx ormai salva si tratta di una sconfitta che non compromette nulla. A causa delle differenti motivazioni sono proprio gli ospiti ad uscire per primi dai blocchi di partenza costruendo nel primo e nel secondo quarto un vantaggio di 13 punti che sarà anche il divario finale. Nel secondo tempo sono le difese a dominare con i padroni di casa che non riescono mai a costruire il parziale che permetta loro di avvicinarsi agli ospiti e riaprire la partita. Per Pistoia da evidenziare la doppia doppia da 17 punti e 10 rimbalzi di Ivanov che è anche il migliore dei suoi. Per la Segafredo il migliore è Slaughter che mette a referto 18 punti con 23 di valutazione.

 

Openjobmetis Varese     69     –     Happy Casa Brindisi  65

Settima vittoria consecutiva, l’undicesima del girone di ritorno, per una Varese che mantiene così il sesto posto della classifica mentre Brindisi incappa nella quarta sconfitta di fila che la costringe a rimandare ancora l’agognata salvezza. In una partita in cui sono solamente cinque i giocatori ad andare in doppia cifra a dominare sono sia la tensione che le difese con le due squadre che mettono insieme un primo tempo da 52 punti totali con Brindisi in vantaggio di 2. E’ al rientro dal riposo lungo che i padroni di casa costruiscono il parziale da 24 a 10 che permette loro di mettere le mani sulla partita, di rintuzzare il ritorno di Brindisi dell’ultima frazione ed incamerare due punti decisivi per mantenere vivo il sogno playoff. Per la Happy Casa sono Smith e Mesicek i top scorer entrambi con 16 punti mentre per Varese sontuosa doppia doppia da 17 punti e 12 rimbalzi di Cain che chiude con 28 di valutazione complessiva.