Sidigas Avellino – Grissin Bon Reggio Emilia: le pagelle

GRISSIN BON REGGIO EMILIA

Mussini 5: Si presenta con una tripla, l’unica realizzata nel nostro primo tempo, poi tra tiri buoni e meno buoni “sparacchia” come e più dei suoi compagni, chiudendo con un impietoso 3/12 dal campo.

Allen 4: Ah sì, c’era anche lui. Al momento accreditato come punta di diamante della squadra, o quantomeno come primo terminale offensivo, chiude una partita completamente abulica con uno sconsolante 0/7 da tre punti e 8 punti frutto delle solite iniziative individuali ed estemporanee. E’ dannoso oltre ogni dire.

Dixon 5,5: Cifre importanti e anche qualche rimbalzo, che ben nascondono la totale impotenza dimostrata contro Sykes e compagni. L’impressione è che quando può agire d’istinto sia più fluido ed efficace rispetto a quando gli si chiede di metterci del fosforo. Alterna bei canestri a mattoni imbarazzanti, soprattutto da tre punti dove imita il compagno di reparto americano.

Candi n.g: Una botta alla mano già fasciata lo leva dalla contesa anzitempo. Prima, una grande schiacciatona in contropiede e nulla più.

Gaspardo 5: A inizio partita dà l’impressione di essere presente e coinvolto, specie in attacco dove attacca con continuità il ferro anche se spesso non ha la forza sufficiente per chiudere al ferro. In difesa però affonda insieme ai compagni nel tentativo di limitare le ali avversarie, capaci di fare male tanto dalla distanza quanto in avvicinamento a canestro.

Cervi 5: Tiriamo con percentuali talmente basse che c’è spazio per un insolito 7 nella casella rimbalzi offensivi di Riccardo. Nonostante questo e tanti minuti giocati contro un lungo undersized come Udanoh, alla fine i suoi punti sono solo 5, frutto di un 25% dal campo che per un centro non si commenta.

Ortner 4: Se il 25% di Cervi non si commenta, col 20% di Ortner non so proprio cosa fare. 1/5 e 2 rimbalzi in 15′. Meno, e peggio, era francamente difficile fare.

Llompart 4,5: A referto per le assenze di Aguilar e Richard, in campo probabilmente per l’infortunio di Candi. E si capisce perché.

De Vico n.g.: Pochi minuti al rientro.

Pillastrini 5: Quando una squadra non ha né capo né coda, è difficile tanto trovarvi un capo quanto aspettarsi un colpo di coda. Dire qualcosa è complicato, perché trovarsi in campo con tre playmaker insieme (Allen forse non lo è, ma le dimensioni sono quelle) che non tengono un primo passo, un “4” che per più di metà stagione ha fatto il decimo uomo e due “5” a impatto zero sulla partita non è una condizione a cui un allenatore possa porre rimedio. Ci sembra più ragionevole pensare che gli errori siano stati commessi dietro la scrivania. Troppi e troppo grandi. Anche per un allenatore grande.

SIDIGAS AVELLINO

Udanoh 8: 9+8+6 in 22′. Ma che giocatore è?!?

Green 7: Non manca mai di allietarci, 17 punti con 9 tiri e 10 rimbalzi. Perde qualche pallone di troppo, ma glieli si perdona.

Sabatino 6,5: Partecipa al banchetto.

Silins 7: Alla faccia di chi a Reggio gli vuole male.

Campogrande 5: Falloso.

Harper 7: Nella prima parte di gara è incontenibile, poi sporca le percentuali. Per lui anche 6 carambole.

D’Ercole 5,5: Ancora non al meglio.

Sykes 9: Giù il cappello per questo playmaker di 1.80 col tacco proveniente dalla seconda lega turca. Certi giocatore bisogna saperli stanare, però.

Spizzichini 6: Minuti da mestierante.

Ndiaye 6: Vedi sopra.

Vucinic 7: La sua squadra è enormemente superiore. Gli basta il primo timeout per instradarla verso una facile vittoria.