TRENTO – REGGIO EMILIA: pagelle

GRISSIN BON

FONTECCHIO 8: aggredisce la partita come mai quest’anno: la precisione al tiro dipende tanto anche da quest’atteggiamento, convinto e concentrato. Bene anche in difesa.

MEKEL 7: Craft e Forray non mettono la loro solita pressione difensiva e non lo impegnano particolarmente in fase offensiva. Gal, se può giocare al piccolo trotto, fa ampiamente la differenza e può stare in campo 30 minuti. Attendiamo conferme in altri contesti, ma stasera decisamente bene.

UPSHAW 6,5: la selezione offensiva continua ad essere abbastanza approssimativa e di conseguenza le percentuali ne risentono. Nel complesso però, una prova generosa in cui si rende utile in diversi frangenti, specialmente a rimbalzo.

JOHNSON-ODOM 8,5: 2/3 da 2, 7/9 da 3 e 33 di valutazione… certe volte le statistiche dicono davvero tutto. Semplicemente immarcabile, con un paio di canestri di quelli che veramente uccidono il morale dell’avversario.

OWENS 6,5: la precisione al tiro non è una novità. Lo è invece la continuità mostrata nel corso della partita ed una buona concentrazione difensiva, dove è presente, specialmente nell’aiutare i compagni.

PARDON 6: stasera il compito è più facile, dato che la maggior parte dei minuti li gioca quando la partita è già decisa. In ogni caso, contribuisce a mantenere elevato il livello di concentrazione e si fa trovare molto pronto sugli ottimi scarichi dei compagni.

VOJVODA 6: con impegno, cerca di risalire la china, dopo le ultime uscite piuttosto anonime. Continua a litigare con il canestro dalla lunga distanza ed incappa spesso in falli piuttosto banali, E’ comunque in lento miglioramento.

CANDI 6,5: in punta di piedi, sei assist, senza che quasi nessuno se ne accorga, ma si sentono, eccome. Soprattutto perché l’impatto maggiore ce l’ha nel momento della spallata decisiva.

DIOUF n.e.

INFANTE n.e.

POETA n.e.

SOVIERO n.e.

BUSCAGLIA 7,5: stasera la squadra è talmente bella, che viene quasi il dubbio che non sia vera. Decide di alzare il ritmo in attacco, di giocare un numero maggiore di possessi ed il risultato è che la squadra si prende il primo tiro disponibile, indipendentemente da chi abbia la palla. I risultati stasera sono lusinghieri e gliene diamo merito.

 

 

DOLOMITI ENERGIA TRENTO 4:

la squadra trentina stasera è letteralmente inerme di fronte alla squadra biancorossa ed è tramortita dalla precisone dall’arco dei reggiani. La sensazione è che non siano attrezzati a sufficienza per il doppio impegno campionato-coppa, soprattutto dopo che quest’ultima è entrata nella seconda fase, dove ogni match è veramente una battaglia.