Chi va dietro la lavagna? Le pagelle di Avellino – Reggio Emilia G1

Grissin Bon Reggio Emilia

Wright: 7 – chiunque avesse dei dubbi sul suo inserimento nella squadra credo che stasera abbia ricevuto rassicurazioni importanti. Faccia giusta e gara “cazzuta” (licenza poetica). Peccato che sembri ci tenga più lui – che è arrivato da 15 minuti – che molti altri che sono con noi da Settembre. Fa cose pregevoli in attacco, in difesa è condizionato dai falli.

Della Valle: 4 – come i punti messi a referto. Prestazione piuttosto negativa. Poche idee e molto confuse. Non entra mai in partita. Spiace dirlo ma se vuole calcare parquet importanti è in queste occasioni che dovrebbe dimostrare di meritarlo. Al momento ha dimostrato che c’è ancora da lavorare molto soprattutto sull’atteggiamento in campo.

Cervi: 4 – difficile commentare una prestazione così brutta sotto ogni punto di vista. Letteralmente annichilito da Fesenko. Zero (ZERO!) in attacco, in difesa ai limiti dell’imbarazzante. Torna ad Avellino da avversario e ieri sera nessun tifoso irpino deve averlo rimpianto più di tanto…

Reynolds: n.g. – pochi minuti, peccato. L’atteggiamento pareva buono e, più in generale, risulta difficile ipotizzare una prestazione peggiore di quella di Cervi. Avrebbe meritato più spazio. Speriamo che chi di dovere riveda la VHS del match e faccia tesoro degli errori commessi.

Aradori: 5,5 – siamo, ahinoi, alle solite. Se c’è un giocatore che può farci vincere le partite è lui. Solo lui. Dalla TV in certi frangenti della gara sembra che gli interessi questa squadra tanto quanto a mia moglie interessi seguire una gara intera di Curling. In altri, invece, l’esatto contrario. Ci piace di più “il contrario”. Nella disarmante pochezza offensiva della squadra prova ad accendere la luce.

Polonara: 5 – proveniva da un periodo molto positivo. Probabilmente il giocatore che ci ha rimesso di più dall’arrivo “del barba” è proprio lui. Ha bisogno di giocare tanti minuti e di sentire la fiducia del coach per dare il meglio. Urge ri-metterlo nelle condizioni di fare la differenza, come sa fare. Tabellino sistemato in garbage time, stasera impatto non positivo.

Needham: 6 – prestazione sufficiente. C’è da dire che stasera risultare meno peggio degli altri è un’impresa tutt’altro che titanica. È l’unico con un plus/minus positivo (+9) e in una gara persa di quasi 20 punti è un grande risultato. Non fa il play ma questo è un altro discorso ancora.

De Nicolao: 5 – forse condizionato dalla tensione del match sin da subito appare svagato e disattento. Emblematica una palla scippata dalle sue mani con la stessa facilità con cui si ruba una caramella ad un bambino. Cerca in tutti i modi di entrare nella gara e di contribuire alla causa ma stasera, purtroppo, senza riuscirvi.

Williams: 4,5 – Jawad è una sentenza….per gli altri! Ormai lo battezzano gli avversari. Alla
Snai un suo tiro da 3 è dato alla stessa quota del Leicester campione d’Europa. Quello che mi domando è come possa non avere un minimo di reazione d’orgoglio. Viene scherzato anche da Zerini. Se va bene a lui….
Lo vedrei bene, quando deciderà di andare in pensione, come concierge in un Hotel di lusso.

Kaukenas: 6 – mette la stessa voglia e la stessa intensità di sempre. E questa è già una notizia tenuto conto delle facce che circolano nello spogliatoio questa sera. Non è preciso al tiro ma è l’unico, insieme a Wright, a provarci. Avrei preferito perdere anche di 100 punti ma vedere tutti mettere l’energia e l’abnegazione di Rimas…..

Menetti: 4 – squadra slegata, senza un’anima e senza una guida. Vista da fuori la partita è stato uno spattacolo davvero deprimente. Vorrei tanto sbagliarmi ma ormai l’unico che ci crede in Società sono il magazziniere e il massaggiatore.

 

Sidigas Avellino

Fesenko: 8,5 – illegale.

Logan: 7 – tremendo.

Ragland: 7 – applausi scroscianti.

Thomas: 6,5 – pauroso (contro di noi).

Randolph: 6 – prezioso.

Green: 6 – amministra in modo ordinato.

Zerini: 6 – 2 volte Williams.

Cusin: 6,5 – lotta e vince il duello.

Leunen: 6,5 – mortifero.

Parlato: n.g. – scampoli di gara.

Esposito: n.g. – comparsa.

Severini: n.g. – pochi minuti.

Sacripanti: 7,5 – non gli assegniamo 8 solo perché, oltre ai suoi meriti, nella vittoria di ieri sera ci sono molti, troppi, demeriti nostri. Prepara con il consueto acume tattico la gara andando a colpire i punti deboli della Grissin Bon. Stravince lo scontro diretto con il suo dirimpettaio.