X-Files Eurocup: Lietkabelis Panevezys

Coach: Artūrs Štālbergs

Quintetto: Lorenzo Williams, Adas Juškevičius, Žanis Peiners, Vaidas Čepukaitis, Kšyštof Lavrinovič.

Panchina: Gary Talton, Gintaras Leonavičius, Simas Jasaitis, Žygimantas Skučas, Darjuš Lavrinovič, Donatas Tarolis, Lukas Aukštikalnis.

Secondo impegno esterno in questa 7DAYS Eurocup per Reggio, che mercoledì sera scenderà sul parquet della Cido Arena di Panevėžys, ospite dei padroni di casa del Lietkabelis.

La squadra di coach Štālbergs ha lo stesso record della Grissin Bon, ovvero 1-1, frutto del successo casalingo contro l’Hapoel Jerusalem e della pesante sconfitta esterna subita nell’ultimo turno a Monaco di Baviera.

Il Lietkabelis ha costruito la squadra basandosi su un mix di esperienza e gioventù, puntando molto sull’identità lituana e scegliendo solamente due americani, entrambi nella posizione di playmaker.

Il primo è il classe 1984 Lorenzo Williams, veterano delle leghe europee con un passato in Germania a Gießen e Bremerhaven. Il prodotto di Rice University è il vero cervello dell’attacco baltico, al quale fornisce 8,5 punti e 6,5 assist di media (sesto miglior assistman della competizione).

Dar fiato a Williams è compito del texano Gary Talton II, colpo di mercato estivo soffiato all’Orlandina proprio sul filo di lana. Playmaker realizzatore, adora il gioco in velocità ed è abile a sfruttare il pick and roll andando in palleggio arresto e tiro, o penetrando per poi scaricare ai tiratori.

Parlando di tiratori, Reggio dovrà stare molto attenta al lettone Žanis Peiners e alla guardia ex Zaragoza e Lietuvos Rytas Adas Juškevičius , veri e propri cecchini da dietro l’arco ed entrambi dotati di buona esperienza, specie il lituano.

Sotto canestro c’è il vero punto di forza dei lituani, che corrisponde a due nomi che conosciamo molto bene: Kšyštof e Darjuš Lavrinovič sono assolute garanzie a questo livello, e nonostante gli anni passino e gli acciacchi fisici aumentino, entrambi spostano ancora gli equilibri a favore della loro squadra.

In particolare Kšyštof nella prima giornata si è guadagnato gli onori della cronaca per una grande prova da 20 punti e 8 rimbalzi, decisiva per sconfiggere l’Hapoel.

Nel pacchetto lituani troviamo anche un altro veteranissimo come l’ex Pesaro e Capo Simas Jasaitis, e l’highlander, nativo proprio di Panevėžys, Gintaras Leonavičius.

Chiudono il roster la guardia Aukštikalnis e le ali Čepukaitis e Skučas.